Ed è giunto il tempo di ritornare a Genova, lascio le montagne e il mio piccolo paesino in Val Trebbia, l’estate è volata via ed è stata una bella e piacevole, malgrado l’incostanza del clima, così saluto la mia dolce Fontanigorda, con il ricordo dei giorni trascorsi.

Saluto gli alberi, non è ancora autunno ma già regna un magico silenzio, l’altra mattina mi sono fermata ad ascoltare il vento che faceva cantare le foglie.

E anche quando il cielo si copre di nuvole ogni ora ha la sua bellezza e ovunque io mi trovi cerco lei, la bellezza.
Un saluto al fieno e al suo profumo.

Luglio mi ha regalato le fragoline rosse e dolci.

E la felicità di tornare a casa con un piccolo delizioso bottino!

E poi i mirtilli, li raccogli e ti ritrovi le dita macchiate, piccole gioie delle passeggiate nei boschi.

L’ortica mi ha fatto incontrare una famigliola di coccinelle, di loro devo ancora parlarvi!

E mi sono goduta ogni raggio di sole che ha illuminato queste montagne.

La rosa che ho scelto come mio simbolo continua a fiorire rigogliosa.

E poi esiste anche la magia delle nuvole e il loro bianco candore, montagne, felci e alberi, è ancora bellezza.

Pioggia, pioggia, pioggia.
Io però sono contenta comunque, appena torna il sereno corro fuori a cercare il sole nelle pozzanghere, sono un tipo così.

E poi vado a guardare il cielo che si specchia nell’acqua pura del torrente.

E poi la pioggia ci ha regalato i funghi, che bontà!

Non posso dimenticare certi tipetti davvero speciali che ho incontrato, vi ricorderete di loro!

Il soggiorno a Fontanigorda è fatto di queste piccole semplici esperienze e di questa dolce pigrizia estiva.

E comunque c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire, sì!

Ora nell’aria c’è profumo di autunno, i boschi sono immersi in un silenzio incantato.

I primi giorni di settembre però sono stati i più luminosi e splendenti di tutta l’estate.

E le farfalle? Eh, ce n’erano poche quest’anno ma ho comunque avuto modo di incontrarle in tutta la loro grazia e delicatezza.

Sempre indaffarate, tra un fiore e l’altro.

Un refolo di vento e lo stelo dondola.

Ho visto una sola farfallina azzurra, il prato era tutto per lei!

Dolcezze effimere di una stagione che volge al termine.

Io cerco la bellezza, sempre.
E nel mio piccolo paesino è così facile trovarla, ogni giorno ha la sua goccia di armonia.
Guardo le montagne, ancora ho il desiderio di venire qui quando cadrà la neve.
E allora troverò altra bellezza, ancora più ovattata e silenziosa, nella quiete della mia Fontanigorda.
