Se andate per caruggi prima o poi vi capiterà di trovarvi in Salita all’Arcivescovato, la via che conduce in Piazza San Matteo dove si possono ammirare le fastose dimore dei Doria.
E forse anche a voi succederà di sentire il vento, il vento qui spesso spira potente, quel vento pochi giorni fa ha accompagnato il mio cammino.
E se dovesse accadere anche a voi di sentirlo sappiate che non è casuale, il vento in quella strada è proprio di casa.
Una leggenda narra come egli sia capitato da quelle parti e spiega per quale ragione ancora soffi proprio in quel vicolo.
Dunque, il fatto avvenne diverso tempo fa, state un po’ a sentire!
Un bel giorno il vento se ne andava a spasso per le strade di Genova, non era solo, accanto a lui camminava il diavolo.
E così, gironzolando per la città, i due si ritrovarono in questa zona, nei pressi di questa salita e del palazzo dell’Arcivescovato.

Il Diavolo si fermò proprio lì davanti e disse al vento che aveva alcune faccende da sistemare in quell’edificio, quindi chiese al suo compagno di aspettarlo lì sotto.
E sapete cosa successe?
Il vento si mise in paziente attesa ma il Diavolo non si fece mai più vedere, a quanto pare sembra che non sia mai uscito da quel palazzo!
E così il vento è ancora là ad aspettare da tanti, tanti anni.
Eh certo, la pazienza ha un limite e per ingannare il tempo il vento se da avanti e indietro e non si ferma mai, sta lì in Salita all’Arcivescovato e spira senza posa. Chissà, forse nella sua infinita attesa anche il vento ogni tanto alzerà lo sguardo verso quegli squarci d’azzurro, verso quel cielo che sovrasta Salita all’Arcivescovato dove un giorno capitarono il vento e il diavolo.




