Ricorderai

Ricorderai il calore dei sassi sotto i piedini per il sole dell’estate.
Ricorderai la spuma del mare sulle caviglie, l’onda sulle tue ginocchia bambine e il passo un po’ esitante e incerto per il timore di scivolare.
Ricorderai la tua gioia, le piccole conchiglie racchiuse nella manina, i pesci guizzanti e sfuggenti.
Ricorderai il tuo fratellino, complice compagno di giochi e di guai.
Ricorderai la figura sottile di tua madre seduta sullo scoglio in paziente attesa del tuo ritorno.
Ricorderai il suo viso dolce e rassicurante, lo sguardo limpido che ti insegnò in quale maniera guardare il mondo.
E poi le tue braccia spalancate, la tua risata fragorosa, un tuffo in mare, il bruciore negli occhi, trattieni il fiato, riemergi e respira.
E ancora ricorderai le voci sulla spiaggia e una sola chiama te, è la voce di lei che ti attende a riva.
Ricorderai, nel tempo che verrà, forse proverai a raccontare quei giorni della tua infanzia e ti sembrerà di non trovare mai le parole giuste.
E chiuderai gli occhi, sorriderai, ti batterà forte il cuore.
E ancora una volta ricorderai.

34 pensieri riguardo “Ricorderai

  1. Impossible leggere questo post senza sentire risuonare nella mente “Ricorderai”di Lauzi…

      1. Infatti.
        Piuttosto Ricorderai mi fa venire in mente “Ti ricorderai di me” di Tenco.

      2. Hai ragione,sono proprio fusa! però quella musica di sottofondo ci stava bene….

      3. Ma infatti, Miss, la canzone di Tenco viene in mente leggendo il tuo titolo. Poi passando al testo le cose cambiano.

  2. E rivedrai la mamma in riva al mare con il telo di spugna che ti esorta a rientrare dal bagno, i panini imbottiti per le merende, i piccoli lavoretti che giacevano nelle borse del mare e tante e tante altre belle cose che mi hai ricordato tu con questo post nostalgico pieno di tenerezza e di poesia. Un bacione cara!

  3. Che bella istantanea, Miss! Che bella mamma, che sguardo dolce! Ha le scarpe per riguardarsi i piedi dai ciottoli.. e i bambini hanno il famoso costume di lana pungente.. Non c’è una data, lo avresti scritto.. Sarà Liguria? Dalla pietra striata che funge da sedile, direi di sì! E quella lunga passerellona sullo sfondo per potersi tuffare al largo! Un tempo usavano. Io so che ce n’erano una a Sestri Levante, a Sestri Ponente e a Pietra Ligure..e chissà quante altre! La foto è deliziosa, così come il tuo articolo! Grazie, bacio, raf

    1. No, non c’è scritto nulla, ho chiesto agli esperti e vediamo se qualcuno riesce a individuae la località, in ogni caso è una foto dolcissima.
      Grazie Raf, un abbraccio.

  4. Miss, bella foto e bel testo, i tanti “ricorderai” fanno proprio piacevolmente ricordare…

  5. ….quanto erano vere queste mamme dagli occhi belli…. Spesso avevano gia’ l’ argento tra i capelli…. Non sapevi neanche di che colore avessero gli occhi ma emanavano una luce trasparente e rassicurante … Iride del colore di cio’ che guardava…. occhi azzurri cristallini quando lo sguardo vigilava i bimbi sulla battigia…. verdi smeraldo durante le giornate sui prati… grigi solo quando nuvole di preoccupazioni concrete offuscavano il sereno… Ma sempre con i loro piccoli per mano….

  6. un post bellissimo che mi ha rituffato nel tempo felice della Liguria…ricordando il costumino di lana fatto a mano, le scarpette di gomma, i sassi levigati, il battello per San Fruttuoso e un mare spettacolare. Sempre sorprendente Miss!

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