Nella mia amata Fontanigorda

E sono ritornata nella mia bella Fontanigorda.
Solo per una giornata, in questa estate che non trascorro lassù, per la prima volta nella mia vita.
Sono ritornata e davvero nulla è come prima ma tutto è anche esattamente uguale a prima.
Scorre l’acqua nella fontana, da bambini si sale in piedi sul bordo e ci si appoggia con le manine per bere, è una consolidata abitudine di tutti noi che siamo cresciuti là, in Val Trebbia.

Sono tornata a Fontanigorda e il primo posto in cui sono stata è la piccola e accogliente biblioteca.
La mamma se ne è occupata per tantissimi anni: tutti i martedì e i venerdì, sempre di pomeriggio.
Le piaceva stare in mezzo ai libri, era il suo posto amato e tanto caro e adesso nella piccola biblioteca di Fontanigorda c’è anche una foto della mia mamma e io so che lei è contenta di essere ritornata in qualche modo nella sua biblioteca.

Il sole splende e illumina le stradine del paese.

Ho trovato qui la gentilezza, gli abbracci, i sorrisi dei vecchi amici e le parole dolci mentre l’estate fiorisce in un tripudio di colori.

E così sbocciano le rose.

E le ortensie adornano i giardini.

Sono ritornata nella mia bella Fontanigorda e appena sono scesa dalla macchina ho sentito il profumo del bosco, degli alberi e delle foglie.
E siccome tutto è cambiato ma tutto è anche come prima mi è sembrato che fosse un anno fa o forse due anni fa o anche vent’anni fa o magari quaranta.
Il bosco è eterno, immutabile, sempre generoso.
E tu ritorni e ti accoglie e puoi sentire le sue parole: sei tornata, benvenuta, ascolta. Ascoltami.
E ugualmente quando sono salita al Bosco delle Fate ho sentito l’abbraccio degli alberi così silenzioso, sincero e autentico.
La terra non sa mentire, la terra custodisce, nutre e consola.

E gli alberi parlano con la loro dolcezza commovente e vera.

E i monti fanno da cornice al panorama di Fontanigorda.

La strada bella delle mie passeggiate si snoda come sempre tra gli alberi.

E l’ombra lambisce uno dei posti dello scoiattolo.

Dondolano lievi le farfalle sull’odorosa lavanda.

E il cielo è azzurro, limpido e chiaro.

Spiccano sempre allegri i colori della vita: le case, i panni stesi, i gerani nei vasi, le tegole rosse sfiorate dal sole.

E le nuvole bianche scorrono leggere, nella bellezza pura delle cose semplici e meravigliose.

E ho trovato, come sempre, un piccolo amico acquattato sul suo terrazzino, all’ombra della sdraio: è il gatto Blu dagli occhi vispi e vivaci.
Io e lui ci siamo sempre capiti al volo e anche questa volta è stato così.

In questa estate calda e diversa e per me lontana da questi posti tanto cari.
Nel ritornare verso Genova abbiamo ovviamente percorso la strada tutta curve che in questo periodo è sempre stata meta delle mie passeggiate pomeridiane.

Sono ritornata nella mia bella Fontanigorda e una parte del mio cuore resta tra quei boschi e in quelle strade.
Con amore e con infinita gratitudine, mia cara Fontanigorda.

13 pensieri riguardo “Nella mia amata Fontanigorda

  1. Le frasi che hai devi sto al bosco e alla natura che accoglie e guarisce sono toccanti e vere: quando siamo feriti e le parole ci abbandonano, la natura sa trovare un linguaggio universale per arrivare al nostro cuore. Bacioni!

  2. grazie per averci regalato anche solo per un giorno gli splendidi scorci di Fontanigorda. Spero che potrai passarci presto delle belle giornate ❤️

  3. grazie Miss, mancava anche a noi la vostra Fontanigorda… e complimenti per le parole con cui hai saputo rievocare sia la presenza della tua mamma che le tue passeggiate tra la natura…

  4. Questa tua giornata a Fontanigorda pare vissuta e raccontata da te con un tale lirismo poetico che vale una stagione intera nei tuoi amati luoghi dell’ estate ! Mi spiace comprendere che quest’ anno non vi soggiornerai per qualche personale ragione ma sono certa che tutta quella natura ti aspetterà immutata il prossimo anno ❤️

  5. Dear Miss

    Uno sguardo dolce e commosso su Fontanigorda!

    Ci mancano i post dalla val Trebbia….anche passando da Fontanigorda si avverte un’assenza…

    Grazie Miss.

    Carlo

  6. Buon giorno Dear Miss,sono rientrato dal paradiso terrestre (Liguria)e porto ancora nelle orecchie la docezza delle onde del mare di Quinto.Prosit!Ti voglio avvisare che presso l’Hotel IRIS via Rossetti 3 dove ho dimorato in questi giorni ho lasciato un regalino per DEAR MISS FLETCHER,IL CONTENUTO è TUTTO UN COMMENTO:ti piacerà sono sicuro.Ti ho messo anche il mio n°di telefono:chiama pure senza riguardo sarò lieto di sentirti.Ti ho scritto qui su questo post,per un mottivo che tu già mi intendi,ed è che tu porti nel tuo cuore questo fuoco di sensibilità,che riscalda anche tutti noi,quest’anno ancora più ardente.Coraggio my Dear e gran coraggio,la Tua mamma ti sorride dal cielo e vuole che fai anche tu,e vuole che tu torni a Fontanigorda con lo stessa emozione di prima,non ti sarà difficile sentirla presente li.Sai my Dear gli estinti sono più vivi di prima e vedono in Dio le nostre vite.Mentre ti scrivo ho davanti ai miei occhi le onde del mare di Quarto, Quinto, e Nervi.Non sono mai andato in vacanza,ed ecco nella mia vecchiaia il Signore ha permesso che andassi in questa terra di luce e di colori ineguagliabili,me ne conferma il tutto il Tuo blog. Un abbraccio e spero di sentirti presto per dirti tante cose a voce.Ciao e voglio dire che Quinto è mio Mauro

    1. Caro Mauro, ti ringrazio di cuore, sei davvero un amico generoso, non so quando riuscirò di preciso ad andare a prendere il tuo regalo, per varie ragioni sono giorni un po’ complicati ma spero di riuscire ad andarci presto, in qualche modo Grazie infinite delle tue belle e generose parole, fanno bene al cuore. Un abbraccio affettuoso.

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