Vi porto sopra i tetti, su un terrazzino in Via San Luca.
Questo terrazzino è un angolo di meraviglia, con le piante che crescono rigogliose al sole, nello stupore dell’altezza e della luce abbacinante, con i segreti della città vecchia tutto attorno.
Non ci sono mai, nei nostri caruggi, due prospettive davvero identiche e basta spostarsi di pochi metri per ritrovarsi davanti un differente panorama.
E in questo terrazzino di Via San Luca lo sguardo si perde tra le vertigini dei vicoli in un dedalo imprevedibile di ardesie.
E poi, osservando verso Banchi, la città là sopra è davvero un altro mondo rispetto alla città che quotidianamente percorriamo: è un mondo che non si è mai veduto, attraversando Via San Luca.
Di fronte c’è ancora un altro terrazzino con il celeste plumbago in fiore, le piante generose e il cielo di Genova lassù.
Volgendo lo sguardo verso monte, invece, si trova la città delle alture che si scorge oltre i tetti dei bei palazzi di Via San Luca.
La bellezza segreta di Genova è nei suoi luoghi sconosciuti, nelle vedute imprendibili e privilegiate, nella rarità di certi scorci.
E ancora una ringhiera, una panchina, la Croce di San Giorgio mossa dal vento, il profumo del mare e una magnifica quiete.
Osservando meglio, poi, oltre i tetti e oltre un altro minutissimo terrazzino che ospita appena una comoda sdraio ecco svettare una cupola antica: è la cupola del campanile della Cattedrale di San Lorenzo.
Non sai davvero mai cosa potrai scorgere da un terrazzino sopra i caruggi.
E qui vedete la cupola come la fotografai, tempo fa, da un’altra bellissima finestra.
Questa è la bellezza segreta di Genova che si compone di una sinfonia di spiovenze, una magia di scalette e di ringhiere, un’armonia di vasetti posti con amorevole cura.
Da qui ringrazio il padrone di casa per avermi regalato, ancora una volta l’incanto dei tetti di Genova, una bellezza che non smette mai di affascinare.
Così si ammira la Superba da un magnifico terrazzino in Via San Luca.









Grazie anche oggi per questi regali mattutini!
E grazie per la condivisione di queste insolite immagini dall’alto dei nostri meravigliosi carruggi.
Buona giornata!
Grazie Lauretta, benvenuta qui, anche per me queste vedute sono sempre meravigliose e sorprendenti.
Buona giornata!
Ivano Fossati ci ricorda sempre che “Genova la vedi solo dal mare” ma anche vedere la nostra Città da quei terrazzini nascosti tra vicoli e piazzette è sempre sorprendente per gli scorci più inattesi che appaiono tra cielo e mare.
Sì è sempre uno stupore ed è un gioco bellissimo districarsi in quella Genova di lassù!
Riesci sempre a farti aprire le porte di questi terrazzini bellissimi! Ormai la fama ti precede 😘 buon lunedì!
Un privilegio e una gran fortuna, è il terrazzino di un amico generoso che mi ha regalato queste belle vedute.
Baci cara, buona giornata!
Vista la gradevole stagione, scommetto che su quello splendido terrazzino, ti avranno offerto anche un buon caffe’ oltre all’ impagabile panorama
Eravamo sul finire dell’estate e si stava benissimo lassù!
Grazie cara, buon lunedì!
Miss, se fossi un gatto, i tetti di Zena sarebbero la mia patria…
Ah come ti capisco, mio caro!
Come ti capisco anch’io Miss Fletcher,quando ho fatto la parte alta di Genova,ti giuro che non volevo più scendere.Per amare Genova bisogna capirla,percorrerla,parlargli.Su quei vicoli e sui tetti e terrazzi sarebbe utile una accurata ricerca per farla conoscere meglio.E’ su questi particolari a mio parere rari girerei un film su Genova.
Hai ragione, caro Mauro, i tetti di Genova offrono vedute incantevoli e inimmaginabili. Un abbraccio, caro, buona giornata a te.
Caproni parlava dell’ascensore per il paradiso, ma anche certi terrazzini … 😉 Grazie Miss
Ah sì, di sicuro!
Grazie a te, cara!