“La tua casa, essendo il luogo in cui tu leggi, può dirci qual è il posto che i libri hanno nella tua vita, se sono una difesa che tu metti avanti per tener lontano il mondo di fuori, un sogno in cui sprofondi come in una droga, oppure se sono dei ponti che getti verso il fuori, verso il mondo che t’interessa tanto da volerne moltiplicare e dilatare le dimensioni attraverso i libri.”
Italo Calvino – Se una notte d’inverno un viaggiatore

i libri … capaci di arredare le nostre menti come librerie … librerie come dispense dove attingere quel che ci serve per alimentare la nostra mente…
Bellissima suggestione quella della dispensa, cara.
Miss, i libri sono la prova provata della locuzione “scripta manent”… e il loro posto in casa dei libromani, cioè mensole, ripiani e scaffali, in genere non sono in grado di ospitarli sempre con il dovuto ordine e la dovuta simmetria… tant’è che addirittura sconfinano impilati sul pavimento… un disordine, però, bello a vedersi…
Vero, anche io ho delle discrete pile qua e là, però una casa senza libri la troverei inconcepibile, so che mi capisci.
Quando i libri sono in doppia fila, anche verticalmente, il mio cuore esulta 😊 bacioni!
Eh cara, anche il mio! Bacioni!