C’è profumo di glicine in questi giorni di primavera.
Ed è una dolcezza fresca e leggera, una meraviglia già conosciuta eppure sempre nuova, una dolcezza che ritorna.
Una nota di viola così delicata e gradevole.
C’è profumo di glicine tra le case, lungo le vie del mio quartiere.
E un lieve dondolio, contro il cielo azzurro di Genova.
Scendendo giù per certe strade e alzando lo sguardo verso certi giardini si nota che il glicine sa creare certi antichi romanticismi perfetti e armoniosi.
In Salita San Nicolò, non distante dall’Albergo dei Poveri, il magnifico glicine così si staglia allegro e vitale.
E il suo profumo delizioso si spande tutto attorno, in una dolcissima poesia di primavera.







Questa meraviglia violetto pastello che si avvolge a ringhiere, cancelli e muraglioni lanciando i propri tralci von slanci generosissimi di colore e profumo e’ per me pura “stupefacenza” ! Peccato si esaurisca in breve tempo , un po’ come un’ esplosione di felicità!
Sì, hai ragione, il glicine è tanto bello quanto effimero, ma un’autentica meraviglia della natura.
Che meraviglia il glicine. C’è una cancellata nella via di casa mia che si riempie tutta ma quest’anno non è ancora fiorita. Buon venerdì! 😘
Che spettacolo, Viv, io del glicine non mi stanco mai.
Buona giornata a te cara, grazie.
che dici, Miss, sarà forse perché gli arrampicatori sociali difficilmente profumano, che gli “arrampicatori” vegetali risultano più simpatici, e tra questi soprattutti un elargitore di profumi come il glicine?
Ah questi arrampicatori vegetali sono simpatici a tutti, direi!
Buon pomeriggio Sergio, grazie!
Adoro il glicine e il suo profumo inebriante 😉😉👍👍👍👌👌👌😊👏🤗 buon week end
Anche io, lo amo moltissimo! Buon weekend!