Sono sorelle in azzurro, nel primo pomeriggio.
Abbiamo condiviso un viaggio in funicolare, io con un romanzo di Dickens tra le mani, loro con i rosari tra le dita e i libri di preghiere.
Due viaggiatrici silenziose, sorridenti e devote.
Poi la funicolare è giunta al capolinea e alla Zecca siamo tutti scesi.
Loro camminavano svelte, con il passo leggero, una delle due trascinava un trolley.
E così si sono allontanate verso la loro meta, sorelle in azzurro, nel primo pomeriggio.
Tag: Largo Zecca
Camminando nel passato in Piazza Corridoni
E ritorniamo a camminare insieme nel passato della Superba, oggi attraverseremo una centralissima piazza genovese e proveremo a scoprirla osservando i dettagli di due cartoline della mia collezione.
Del resto, se si vuole viaggiare nel tempo, questo pare ancora essere il metodo migliore!
E così eccoci in Piazza Corridoni, è tempo di rivoluzioni urbanistiche e di modernità così bene testimoniate dalle fiammanti automobili poste una accanto all’altra, non manca però un carretto con il suo fido cavallo, le buone abitudini del passato hanno pur sempre il loro fascino.
E così si svela questa fantastica Piazza Corridoni, nessuno di noi la conosce con questo toponimo che le venne attribuito per un certo periodo, ai nostri tempi questa è chiaramente Largo Zecca che tante volte molti di noi hanno attraversato proprio come questi antichi genovesi.
C’è chi va di fretta, chi se la prende comoda, lo spazio è ampio e libero, nella città che cambia si appprezzano i molti miglioramenti della modernità.
E sullo sfondo si scorge un tram che imbocca la Galleria allora dedicata a Vittorio Emanuele III ed oggi invece denominata Galleria Giuseppe Garibaldi.
Questa Genova è una città operosa e vivace, si nota sullo sfondo un uomo chinato, potrebbe essere un addetto a qualche manutenzione o alla pulizia della strada, più sulla destra forse si scorge un vigile.
E così si mostra la bella prospettiva di Piazza Corridoni: è una città moderna e nuova, la piazza è elegante e di ampio respiro.
Ancora si notano altre vetture magnifiche parcheggiate lì a lato, là dietro ci sarebbe la stazione della Funicolare Zecca Righi e non sapete quante volte ho fatto di corsa questo pezzo di strada!
Per non perdere la funicolare, naturalmente.
E a dire il vero nemmeno sapevo che stavo attraversando Piazza Corridoni!
Dal passato al presente il cielo chiaro sempre sovrasta questa parte di Genova che sono riuscita a cogliere in un istante insolitamente poco trafficato.
E resta tutto molto riconoscibile in questa zona di Genova un tempo nota come Piazza Corridoni.
Piazza della Nunziata, per negozi nel 1926
Signore e signori, preparatevi, oggi si va insieme a far compere!
E per una di quelle magie rese possibili da certe letture, la nostra passeggiata ci porterà in un altro tempo, agli inizi del secolo scorso.
L’altro giorno avevo tra le mani uno dei volumi che più amo e che spesso nomino su queste pagine, la Guida Pagano del 1926 e sfogliandola ho fatto qualche scoperta interessante che condividerò con voi.
E quindi, eccoci qua, in Piazza della Nunziata, forse sapete che verso la fine dell’Ottocento qui si teneva il mercato.
E così, passando alla Nunziata, vi sareste imbattuti in un discreto bailamme di massaie, che folla!
Cigolano le ruote dei carri, in primo piano nella bella immagine di Stefano Finauri vedete anche due compunti prelati che attraversano la Piazza.
Cartolina appartenente alla Collezione di Stefano Finauri
Ma torniamo a noi, all’anno 1926.
Si legge sull’annuario che di qui transita il tram 27 e l’autobus municipale.
In Piazza della Nunziata c’è una serie di esercizi commerciali degni di nota.
Al numero 24 i Fratelli Trucchi vendono cinghie, c’è una cartoleria, un negozio di sale e tabacchi, uno di elettricità.
E poi il parrucchiere, certo non manca!
Piana e Torazza si fanno concorrenza, entrambi hanno una latteria, ma d’altra parte è giusto che sia così, noi clienti dobbiamo poter scegliere, no?
Nella città portuale, viva e vivace, questa zona è sede di uffici delle Compagnie di Navigazione e così troviamo White Star Line, Anchor Line e Cunard Line.
Oh, ma io sono venuta per far la spesa, mica chissà quali affari!
Servono medicinali? Al 34 rosso c’è la Farmacia Cabella.
I liquori invece si comprano da Migliara e i vini da Calissano e figli, verso l’ora di pranzo invece la gente si affolla alla trattoria del signor Foà.
Qui troviamo pure un bar e un negozio di orologi, in realtà a me piace fermare il tempo, non vorrei proprio che mi riparassero le lancette dell’orologio, lasciamole così, al 1926.
E perdonatemi, ma credo che mi soffermerò a lungo in un certo negozio: la Casa Viennese di Mode con i suoi abiti à la page, è proprio qui, alla Nunziata.
E insomma, è una passeggiata piacevole questa!
E sapete, l’Annuario elenca le strade di Genova in ordine alfabetico, dopo Piazza della Nunziata viene citata Via alla Nunziata.
Ecco, io non mi ricordo di esserci mai stata ma con mia grande gioia noto che però vi si trova la confetteria Panarello, che bellezza, un dolcetto ci vuole!
Via alla Nunziata sbocca in Piazza Filippo Corridoni.
Genovesi che dite? Vi è familiare questo nome?
Guardiamo la cartina della zona, certamente ci aiuterà a riconoscere luoghi e vie.
E come potete notare, Via alla Nunziata corrisponde all’attuale Via Bensa e da Piazza Corridoni partono Via di Vallechiara e Via Edilio Raggio, lì c’è anche la sede di una scuola, il Vittorio Emanuele II e si nota anche la Funicolare che porta al Righi.
E così ecco svelato il piccolo mistero, Piazza Corridoni naturamente corrisponde a Largo Zecca.
Cartolina appartenente alla Collezione di Stefano Finauri
E ora scusate ma io devo proprio lasciarvi, la mia mattinata è appena iniziata e vado a rifarmi il guardaroba alla Casa Viennese di Mode, lo stile ha pur sempre la sua importanza.
Se volete raggiungermi mi trovate proprio là, in Piazza della Nunziata.
Cartolina appartenente alla Collezione di Stefano Finauri













