Ritorniamo a camminare nel passato, con le gioie e gli stupori dell’infanzia.
Oggi andiamo infatti nel ponente ligure, nello studio del fotografo Scotto nella ridente e celebre Sanremo.
Questo professionista aveva tra i suoi arredi e accessori uno straordinario cavallino che doveva essere la felicità di tutti i bambini, ne sono certa.
Osservate bene: il cavallino era dotato di due maniglie a manovella destinate ad essere tenute strette da manine avventurose.
Sembrerebbe che fosse una specie di triciclo e penso pertanto che facendo girare le maniglie il potente mezzo si mettesse in movimento.
E così, in sella al suo baldo destriero, ecco un piccoletto tutto fiero con la sua divisa del collegio, il cappellino per traverso, l’espressione vispa e vivace e i piedini al loro posto.
E poi invece osserviamo un altro ritratto che ci restituisce un’espressione più incerta e stupita, questo cavallino era proprio un balocco eccezionale!
E che desiderio di andarsene via su quel mezzo incredibile, facendo girare le manovelle e lasciando volare la fantasia!
Così, con gli stivaletti con i bottoncini e l’abitino chiaro.
Le due fotografie in formato Carte de Visite sono due mirabili testimonianze di un tempo lontanissimo, come potrete notare i due dorsi sono differenti ma entrambi riportano i riferimenti del fotografo Jean Scotto a Sanremo.
Un fantastico cavallino per la gioia dei più piccini: manine sulle maniglie, sguardo meravigliato e tutta la vita davanti.






strepitoso cavallino, Miss, decisamente più rare le nonne con le ruote…
Un cavallino fantastico, mai visto nulla di simile, pensa che ho notato le due maniglie solo ingrandendo le foto.
Grazie Sergio, buona giornata!
Bellissimi!!! Ci fai scoprire sempre cose interessanti cara Miss, questo tipo di triciclo non lo avevo mai visto!! Le fotografie e le espressioni dei bambini sono fantastiche! Grazie sempre Miss!!
Grazie Domenico, queste scoperte sono sempre emozionanti anche per me, buona serata caro!
Uno stratagemma stupendo per riuscire a fotografare anche i bimbi più riottosi! Con un cavallino così chi non avrebbe voluto mettersi in posa? Se poi si muoveva… il top assoluto. Bacioni!
Si muoveva eccome e fai conto che l’ho scoperto ingrandendo la fotografia, non me ne ero mica accorta, sai? Un bacione a te!