Monumento Felugo: l’angelo e i fiori

È un angelo aggraziato ed etereo e così si staglia, tra l’ombra e la luce, nella quiete del Porticato Superiore a Ponente del Cimitero Monumentale di Staglieno.

L’angelo dalle fattezze di fanciulla ha ali grandi e frementi.

E così si libra sul sepolcro che custodisce la memoria di due sposi.

Qui dormono il loro eterno sonno i coniugi Felugo.

E l’angelo reca con lievità una delicata ghirlanda di fiori.

La magnifica scultura è opera dello scultore Luigi Brizzolara che la realizzò nel 1907.
Un gioco di linee e la grazia dei gesti rendono la figura angelica semplicemente incantevole.

Ha i capelli raccolti sul capo, il manto che cade lasciando scoperta la sua spalla, tra le dita sottili trattiene la ricca ghirlanda di boccioli odorosi.

Con tale armoniosa leggiadria.

Così l’angelo gentile vigila attento, reggendo la sua ghirlanda di fiori che non appassiscono mai.