Camminando nel passato in Piazza della Commenda

Tic tac, tic tac, riparte inesorabile la mia macchina del tempo e il nostro viaggio ci condurrà davanti al mare di Genova, in Piazza della Commenda.
La vita ferve, fremente e laboriosa, a breve distanza dalla nostra Via Prè.
Una mamma attraversa la piazza tenendo la sua bimba per mano, altri avventori paiono indugiare pigramente, sullo sfondo si notano un carro e un cavallo.

Poi tutto cambierà ma resterà, in qualche modo, identico a se stesso.

Alcuni trovano ristoro nel frequentatissimo bar.

E il tempo fugge, scandito dalle lancette degli orologi venduti dall’abile orologiaio che vende i suoi articoli ricercati nel suo negozio qui alla Commenda.
Lì accanto si trova anche una fornita Farmacia, forse alcuni di questi gentiluomini in completo e cappello di ordinanza si stanno recando proprio lì ad acquistare qualche medicinale.

Cigolano le ruote di legno che conducono sconosciuti passeggeri verso una meta a noi ignota.

Il tempo muta i luoghi e ciò che per taluni è il presente quotidiano è destinato a divenire memoria e talvolta persino dimenticanza.

Il tempo muta i luoghi e il loro aspetto, la storia ce li restituisce tenacemente legati al loro passato: la Commenda di San Giovanni di Prè venne edificata agli inizi del 1100 e fu ospitale per i pellegrini e i mercati e anche per i poveri della città.

In un tempo che non è più nostro ma in qualche modo ancora ci appartiene la vita scorreva, lenta e tranquilla, in Piazza della Commenda.