Il cielo di ottobre

Il cielo di ottobre e di Genova è luminoso e brillante, ancora denso del chiarore dell’estate.
E così ho voluto mostrarvi questo cielo radioso, azzurro e intenso, questo è il cielo della Superba e così l’ho veduto durante una passeggiata mattutina che è inIziata in Salita alla Spianata di Castelletto.

Pochi passi ancora ed eccomi in Via ai Quattro Canti di San Francesco dove il celeste chiaro fa risaltare le splendide architetture della Superba.

Un incrocio di caruggi in Via della Maddalena.

E curve, linee, contrasti tra la chiesa, le case e il nostro cielo in Vico dietro il Coro della Maddalena.

E ancora, scendendo giù da Via dei Macelli di Soziglia, l’azzurro brilla tra i palazzi alti.

E si svela in una delle tipiche prospettive genovesi.

È chiaro, lucente e profumato di mare il cielo di Genova e così lo si ammira in Piazzetta Merli.

Ed è un nastro di luce splendente sulla nostra Via Orefici.

E infine così trionfa questo cielo di ottobre e di Genova sulla minuta Piazza dello Amor Perfetto dove si manifesta, chiara ed evidente, tutta questa antica meraviglia di Genova che davvero sa fare semplicemente innamorare.

Caruggi, fiori e cielo

Questa è una storia di caruggi, fiori e cielo ed è una magia di qualche giorno fa, mi emozionano sempre il mio stupore e la mia meraviglia davanti a quella bellezza che finisco per ritrovare quelle volte in cui vado ovunque e in nessun posto.
Ed ero in Via della Maddalena, ho alzato lo sguardo e sopra di me ho trovato questa prospettiva radiosa, le finestre spalancate, la striscia di azzurro e una magia di petali colorati lassù, su un terrazzino.

Accade così, la natura trionfa là dove il sole conforta i fiori e i piccoli boccioli, li ho visti timidamente affacciarsi anche in Vico San Gottardo.

E verdi pianticelle si godono il confortevole calore su un tetto in Piazza Valoria.

Ed è tutta una magia di estate, caruggi e cielo.
E poi, a volte, anche se non ci sono corolle variopinte e odorose la vera bellezza ti sovrasta comunque.
E allora guardo in su e talvolta anche le altre persone finiscono per fare lo stesso e questo mi regala sempre un sorriso, lo ammetto.

Lo sguardo poi a volte trova certi terrazzini così colorati e rigogliosi: si stagliano lassù, in quella vertigine, contro l’azzurro di Genova.

E poi ecco le geometrie di Via dei Macelli di Soziglia e rosso e contrasti.

E ancora foglie e diverse sfumature di verde e di giallo.

Una prospettiva turchese, il campanile della chiesa della Maddalena e ancora il rosa intenso della bouganvillea tante volte ritrovato in questa mia passeggiata.

È una storia così, composta di molti colori di giugno, di turchese brillante, di vento che smuove le foglie e i piccoli petali dalle tinte vivaci.
È una storia semplice di caruggi, fiori e cielo.