Sorelle

Sorelle.
Una più grande e una più piccina.
Sorelle, pochi anni le separano.
Poi arriva la fine della scuola, inizia il tempo dolce delle vacanze e certe piccolette avventurose possono provare ad andare in bici senza rotelle.
E senza perdere l’equilibrio, dai!
Trattieni il fiato: uno, due, tre.
Pronti, via!
Sul lungomare, nelle strade senza traffico.
Vai piano, non correre e guarda dove vai.
Ridendo e crescendo.
Calzoncini corti, magliettina leggera, due treccine, i sandalini bianchi.
Estate.
E poi i i braccialetti di tutti i colori al polso.
E poi, mamma, ci compri il gelato?
Due sorelle.
Una più grande e una più piccina.
E tutto il tempo del gioco, delle emozioni e dei sorrisi sinceri.

20 pensieri riguardo “Sorelle

  1. Sicuramente è come ce lo hai raccontato. Ne sono certa. Non può essere che così!
    Un grande abbraccio e buona giornata
    Susanna

  2. Miss, i conti tornano… bi-ciclette, bi-sorelle… al massimo, 3 o 4 anni di differenza…

  3. la gioia dell’infanzia, la spensieratezza di quei momenti che ciascuno di noi ricorda con nostalgia. Belle sensazioni in questo post. (:-))
    Buon wek end (:-))

  4. Questo articolo mi ha fatto venire il dejà vu del mio rito di inizio estate.quando si chiudeva la scuola,il pomeriggio stesso si andava con tutte le amiche della piazzetta dal ferramenta a comprare 2 -2,5 metri di corda di canapa del 5.poi montavamo la nuova corda sulle maniglie di legno conservate dall’anno precedente e si andava a bagnarle rigorosamente alla fontanella della piazza,di fronte alla via di san Francesco da Paola (chissà perché,forse era un gesto scaramantico o una sorta di benedizione)Solo dopo tutto questo ci scatenavamo in tornei infiniti di salto alla corda e ti assicuro che a settembre la parte centrale della corda era ridotta a un filo….

      1. Cento lire di corda e un gessetto per il pampano…mai un attimo di noia per tre mesi!eravamo fortunati,giocavamo per strada in città,impensabile ora

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