Davanti alla Stazione Brignole

Tempo di viaggi, tempo di partenze.
E noi andiamo in un altro secolo, in un giorno qualsiasi davanti alla Stazione Brignole.
Un uomo cammina piano e passa accanto ad alberelli giovani, dovranno trascorrere molti anni prima che diventino alti ed imponenti.
Là, in quel frammento di tempo lontano, tutto sembra scorrere lentamente.

Cigolano le ruote, il cavallo compie la sua quotidiana fatica.
A cosa pensa l’uomo che conduce il calesse?
Forse alla giornata che ancora ha davanti, alla sua casa e alla moglie che lo attende.
Tiene saldamente le redini, sullo sfondo si notano altri mezzi e un nugolo di persone: sono i viaggiatori di quest’epoca distante o magari semplicemente genovesi che per caso transitano nei pressi della stazione.

Tempo di viaggi, tempo di partenze.
E quella sensazione per noi insolita e inconsueta: lo stupore del primo viaggio in treno pare quasi difficile da immaginare.
Il panorama che scorre davanti agli occhi, la velocità, il rumore fragoroso e mai sentito, il tuffo al cuore e quell’emozione.
E il mondo che cambia, giorno dopo giorno.
Mentre il tempo scorre, davanti alla Stazione Brignole.

24 pensieri riguardo “Davanti alla Stazione Brignole

  1. È un’immagine di grande tranquillità con quel calesse solitario che procede nella piazza. Ora forse solo in orari notturni… molto bella questa inquadratura! Baci cara😘

  2. Sempre belle le foto d’epoca che riesci a reperire. Non conosco i luoghi ma immagino quanto ora sia tutto diverso ed affollato.
    Un abbraccio cara Miss e buona domenica
    Susanna

  3. Cara Miss, ora ti dico una cosa, Sto facendo una ricerca di cui prima o poi parlerò, e non sai quanto le tue immagini del passato mi siano state di stimolo e di aiuto. Grazie

      1. Ricerca per il blog. Al momento mi servono in generale, dovessi fare qualche riferimento preciso, non mancherò di consultarti, tranquilla

  4. vedendo queste foto si viaggia nel tempo, si assapora la voglia di viaggiare dell’epoca, fatta di scoperte, di novità. A quel tempo anche solo arrivare in Riviera doveva essere un’avventura, un’emozione nuova. (:-))

  5. Miss, che hai scovato?!! Pensa davvero al primo viaggio in treno… che meraviglia, che stupore, che paura anche. Fermate il treno, voglio scendere…

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