Tempo di viaggi, tempo di partenze.
E noi andiamo in un altro secolo, in un giorno qualsiasi davanti alla Stazione Brignole.
Un uomo cammina piano e passa accanto ad alberelli giovani, dovranno trascorrere molti anni prima che diventino alti ed imponenti.
Là, in quel frammento di tempo lontano, tutto sembra scorrere lentamente.
Cigolano le ruote, il cavallo compie la sua quotidiana fatica.
A cosa pensa l’uomo che conduce il calesse?
Forse alla giornata che ancora ha davanti, alla sua casa e alla moglie che lo attende.
Tiene saldamente le redini, sullo sfondo si notano altri mezzi e un nugolo di persone: sono i viaggiatori di quest’epoca distante o magari semplicemente genovesi che per caso transitano nei pressi della stazione.
Tempo di viaggi, tempo di partenze.
E quella sensazione per noi insolita e inconsueta: lo stupore del primo viaggio in treno pare quasi difficile da immaginare.
Il panorama che scorre davanti agli occhi, la velocità, il rumore fragoroso e mai sentito, il tuffo al cuore e quell’emozione.
E il mondo che cambia, giorno dopo giorno.
Mentre il tempo scorre, davanti alla Stazione Brignole.



Come sembra tutto più piccolo adesso…una vastità irreale allora!
E davvero, hai ragione! Buona domenica Eliana.
Ma che bella che era la nostra stazione! Chissà, magari a quei tempi i treni erano in orario, i vagoni puliti e le toilette funzionanti.
BUON GIORNO.
Quarc
Sì, era davvero elegante, caro Quarc.
Buona domenica te!
Non parlo di eleganza, ma di pulizia e onestà… perché nel prezzo del biglietto c’è anche questo.
Quarc
È un’immagine di grande tranquillità con quel calesse solitario che procede nella piazza. Ora forse solo in orari notturni… molto bella questa inquadratura! Baci cara😘
Sì, c’è una certa armonia magari anche un po’ studiata, immagino. Sembra un altro mondo, davvero. Un bacione a te Viv!
Sempre belle le foto d’epoca che riesci a reperire. Non conosco i luoghi ma immagino quanto ora sia tutto diverso ed affollato.
Un abbraccio cara Miss e buona domenica
Susanna
Eh sì, è proprio tutto cambiato adesso, del resto è inevitabile. Un bacione Susanna, grazie.
Miss, la pace è tale, che sembra quasi di sentire lo scalpitio degli zoccoli del cavallo…
Veramente Sergio, è un’immagine che evoca pace e tranquillità. Buona domenica a te!
Ma che bella…..
Ho nel cuore Brignole, io sono di Torino e ho fatto servizio civile a Bogliasco, quanti viaggi…..
Sì, era proprio bella! Buona domenica a te!
Che descrizione suggestiva..
Grazie Luisa!
Cara Miss, ora ti dico una cosa, Sto facendo una ricerca di cui prima o poi parlerò, e non sai quanto le tue immagini del passato mi siano state di stimolo e di aiuto. Grazie
Uh… ora sono curiosa! Ricerca di famiglia o qualcosa di simile? Buongiorno a te!
Ricerca per il blog. Al momento mi servono in generale, dovessi fare qualche riferimento preciso, non mancherò di consultarti, tranquilla
Ah, non avevo proprio capito!
Ti dirò bene :). Ormai qui ci si parla proprio in amicizia
vedendo queste foto si viaggia nel tempo, si assapora la voglia di viaggiare dell’epoca, fatta di scoperte, di novità. A quel tempo anche solo arrivare in Riviera doveva essere un’avventura, un’emozione nuova. (:-))
Veramente Max, doveva essere una grande emozione!
Miss, che hai scovato?!! Pensa davvero al primo viaggio in treno… che meraviglia, che stupore, che paura anche. Fermate il treno, voglio scendere…
Eh cara, davvero, pensa che meraviglia sconosciuta per quei primi viaggiatori!