L’ora perfetta

Esiste per davvero l’ora perfetta per cogliere il momento in cui la luce del sole si dissolve arrendendosi al buio.
E si accendono in sequenza le luci della città.
È la magia della sera e sfavilla il porto con i suoi gioielli.
Una ad una prendono a luccicare le finestre, i lampioni rischiarano il cammino.
Brillano le insegne, mentre rapidi sfuggono i minuti.
E gli occhi seguono le vertiginose prospettive dei caruggi: là, tra le case alte e i marmi chiari, una striscia di cielo.
Mani in tasca e sciarpa al collo per ripararsi dall’aria ormai più fredda, rumori di passi, parole e suoni, sguardi che si incrociano.
E luci splendenti, per qualche istante appena, quando arriva l’ora perfetta.

19 pensieri riguardo “L’ora perfetta

  1. Miss! Che meraviglia il colore della lingua di cielo tra I due palazzi! Hai catturato un momento magico!!! Baci, raf

  2. Miss, l’ora esatta non può permettersi il lusso di variare, ma l’ora perfetta che dici tu, ogni sera fa un po’ come le pare, e devo dire che la tua foto sembra proprio averla colta…

  3. cara Miss, ieri la luce era stupefacente! ho vissuto in Strada Nuova tutto il giorno vagolando tra i palazzi e standomene appollaiata sul tetto di Palazzo Rosso in compagnia del vento e due gabbiani…sto facendo un lavoro che potrebbe interessarti…un abbraccio genovesissimo!

  4. Bella foto, esposizione perfetta. Il cielo sembra fatto con Photoshop! (ma sappiamo tutti benissimo che i nostri scorci di cielo a volte sono proprio cosí… che fortuna abbiamo…). Miss, sei riuscita ancora una volta a rubare un attimo allo scorrere del tempo. Ciao e buon pomeriggio.

  5. Eh gia’ l’ hai colta sapientemente l’ ora perfetta dell’ ultima luce… In basso l’ umana gente si muove gia’ in una luce artificiale accesa sulla spenta nostalgia del giorno…

  6. atmosfere interpretate magistralmente attraverso le tue emozioni.
    Nel mio blog ho iniziato una nuova narrazione, mi farebbe piacere se la leggessi 😉

  7. “C’è un tempo perfetto per fare silenzio
    Guardare il passaggio del sole d’estate
    E saper raccontare ai nostri bambini quando
    È l’ora muta delle fate”

    Il tuo post ha la poesia di questo verso di Fossati (C’è tempo)

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