Sotto i portici di De Ferrari

In un caldo giorno di primavera, con un clima quasi vacanziero: si gira vestiti leggeri, qualcuno porta persino il cappello di paglia.
Alcuni si mettono in posa davanti alla fontana per la foto di rito, altri si riposano seduti sul muretto, è il rtmo pigro e al tempo stesso vivace dello svago.
E poi.
E poi dalla Chiesa del Gesù esce lei.
Cammina sicura ma senza fretta.
Con un ritmo diverso da tutti gli altri.
In bianco e nero, con l’abito che ondeggia sospinto dai sui passi, sotto i portici di De Ferrari.

8 pensieri riguardo “Sotto i portici di De Ferrari

  1. …ancora una volta grazie alla maestria delle tue illusioni fotografiche..lei, sembra sfilare lungo le volte snelle e arcuate di una navata di cattedrale…

  2. Miss, a giudicare dai tuoi scatti, sembrerebbero esserci più sorelle che fratelli, a Genova…

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