Fragilmente

Primavera, non sbocciano soltanto i fiori provenienti dal vivaio.
Primavera, è tempo di rinascere e la vita, testarda e caparbia, rifiorisce, ancora e ancora.
E così si sono aperti al sole i fragili papaveri, donano la loro bellezza per poco tempo ma sono sempre la testimonianza di questa stagione nuova.
E così eccone uno far capolino, timido e temerario allo stesso tempo.

E un altro, poco distante, dondola così con grazia.
E così fragile, come a volte è la vera bellezza.

Un terzo, poi, è cresciuto più alto e intrepido degli altri, tra l’erba e accanto alla maestosa lavanda.

E sapete cosa penso?
Io credo che volesse soltanto vedere il mare.
E ci è riuscito, in un luminoso giorno di primavera.

8 pensieri riguardo “Fragilmente

  1. I papaveri hanno una bellezza tutta speciale e anche il fatto che non si possano cogliere perché sfioriscono in un attimo é parte del loto fascino.
    Una dichiarazione di intenti, direi… baci cara!

  2. è così breve, Miss, la vita di un fiore di papavero che vedere il mare, potrebbero essere considerate una delle sue ultime volontà (infinitamente meglio che fumarsi una sigaretta)…

  3. I papaveri con il loro rosso acceso mi ricordano il fiocco rosso degli alunni della prima elementare anni 1966 fino al 1970 con grembiulino nero.Sono unici nel prato in questo periodo.Grazie my Dear

    1. Che bella associazione di idee, mio caro, me li ricordo anch’io quei fiocchi anche se nel 1970 non andavo ancora a scuola. Grazie caro, buona serata.

  4. …da piccola li coglievo chiusi per metterli nel vasetto in cucina… al mattino seguente erano schiusi lasciando cadere sul tavolo i due sepali..

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