Il mare di novembre è come una musica che inizia piano, dolcemente.
E poi segue il ritmo concitato delle onde che si abbattono sulla spiaggia di Corso Italia.
Accarezzando i sassi, con grazia e delicatezza.
Il mare di novembre è increspato di candida schiuma e laggiù, sull’orizzonte, si scorgono cime innevate.
Mentre l’onda sempre ritorna, ancora e ancora.
Nella luce chiara e cristallina di una giornata limpida.
E di nuovo si rincorrono quelle onde, ancora e ancora.
In una sincronia perfetta che supera la nostra semplice percezione del tempo.
Il mare ha un canto eterno che mai si posa.
E così si frange sugli scogli.
Per poi levarsi in spruzzi gioiosi.
E gioca con le nuvole, con questi contrasti di bianco e di azzurro.
E ancora ritorna con i suoi incanti e i suoi stupori: questo è il mare di novembre e di Genova.












Non sembra nemmeno di Novembre! Così celeste vivo! E le cime innevate, che fai notare… in perfetta simmetria con la spuma!
Vero, stiamo avendo una stagione piacevole e la bellezza della natura è sempre un gran conforto.
Un bacione Meg, grazie!
quale forza assegneresti, Miss, al bel mare delle foto che hai postato?
Eh che domanda, caro Sergio!
Starei ore ad ascoltare il mare. Oggi grazie alle tue foto lo guardo dalle colline emiliane in attesa di riascoltarlo
Grazie cara, un caro saluto a te e alle colline emiliane!
Bello agitato e sempre affascinante! Che meraviglia abitare di fronte al mare… bacioni cara!
Sì, è un piccolo e immenso privilegio, lo pensavo proprio ieri. Bacioni cara, grazie!