La città della meraviglia

Ho scelto quella che è sempre stata ai miei occhi, più di qualunque altra città del mondo che mi è capitato di conoscere, la città della meraviglia e della bellezza. Dello stupore che non finisce mai. E della complicazione: la città dove non basta mai un solo sguardo, una sola idea, un solo concetto, una sola parola, per contenerla tutta, descriverla senza banalizzarla, decidere se volerle bene o volerle male.

Maurizio Maggiani in “Come è stato bello perdersi a Genova”
Il Secolo XIX, 16 settembre 2012

Piazza Banchi

8 pensieri riguardo “La città della meraviglia

  1. In quella complicazione a cui allude Maggiani, c’ e’ una bellezza indefinibile e incontenibile nelle svariate mutazioni subite nel tempo… ovunque rispunta identità anche laddove vi e’ stata una presunta necessaria modernizzazione…

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