La caparbietà della vita

Li ho veduti su una creuza.
Testardamente abbarbicati alla sommità un muretto, con commovente caparbietà.
Là, nell’ultimo tratto di Salita San Gerolamo.
Sullo sfondo le finestre di un elegante palazzo di Via Caffaro e poi loro, i muscari dai toni polverosi d’azzurro.
Le foglie sottili, i piccoli fiori ondeggianti e gioiosi, un annuncio della primavera che verrà.
È la tenacia della vita che non si arrende, così indomita e sfrontata, silenziosa e leggiadra, così infinitamente forte.

10 pensieri riguardo “La caparbietà della vita

    1. Sono elegantissimi, sai che non li ho mai avuto? Mi piacerebbe averne alcuni sul terrazzo!
      Un bacione Meg, qui oggi il tempo è grigio ma aspettiamo il sole.

      1. Eh sì, hai ragione e poi mettono allegria. Puoi provare, sono bulbi, quindi anche abbastanza semplici da gestire. Oggi qui c’è il sole ma nel week end dovrebbe arrivare la pioggia e quindi staremo in tana…

  1. E’ cosi’ vero !!! Caparbi a voler procedere l’ esistenza, risoluti a non rinunciare all’ intensità del colore, determinati a contrastare le difficoltà del tempo, eretti a contrastare il cedimento strutturale … tanto da insegnare a noi umanoidi come la vera forza sia nelle intenzioni !

  2. grazie, Miss, li ho sempre apprezzati senza saperne il nome… la foto, poi, con quello sfondo è bellissima…

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