Buon 2026 a tutti voi!

Arrivano così i miei auguri per l’anno nuovo, con una semplice cartolina e un paesaggio rasserenante.
E con la speranza che il tempo che verrà porti autentica tranquillità, nuovi entusiasmi e gioie semplici e infinitamente belle.
Buon 2026 a tutti voi!

Una fotografia per il capo d’anno

È un dolce ritratto, un ricordo destinato a persone amate.
E c’è una tenera biondina con l’abito a righe, la camicina bianca, un cerchietto con il fiocco tra i capelli e tutta la vita davanti.
La mamma, elegante e un po’ severa, accenna appena un timido sorriso e guarda dritta verso il fotografo.
Lei indossa un capo che pare di velluto, con applicazioni di passamaneria sulle maniche, con i bottoni grandi e a chiudere il colletto si nota una spilla importante.

La fotografia è inserita in un passe-partout debitamente decorato per l’occasione con motivi floreali, uno strumento musicale e una magnifica armonia adatta alla circostanza.
Un cartoncino verde scuro, l’augurio di un buon capo d’anno e gli sguardi che provengono da quel tempo lontano.

Buon 2024 a tutti voi!

E arriva così la mia cartolina di auguri per il nuovo anno.
Un panorama innevato, la quiete magnifica della montagna, il tempo dell’inverno.
Con la speranza che il tempo che verrà sia così sereno e lieto, colmo di pace e di molta felicità, auguri a tutti voi!
Buon 2024!

Buon 2023 a tutti voi!

Arrivano così, con delicatezza, i miei auguri per il nuovo anno.
Con un po’ di romanticismo, con un sorriso e con certe promesse tra innamorati su una cartolina del passato.
Con i fiori profumati e con le viole, forse anche con fiducia e speranza, così accogliamo il tempo che verrà.
Di cuore, buon 2023 a tutti voi!

Buon 2022 a tutti voi!

Per lasciare l’anno vecchio ed entrare in quello nuovo ho scelto un piccolo amico di Fontanigorda: è lo scoiattolino che l’estate scorsa gironzolava sul grande nocciolo, ci siamo incontrati più di una volta!
Lo porto qui con me con la speranza che tutte le cose nuove che verranno siano dolci, belle, commoventi, armoniose e perfette proprio come il mio piccolo amico.
Così, con leggerezza: un balzo da un ramo all’altro e poi ancora un un balzo da un anno all’altro.
Con il cuore, buon 2022 a tutti voi!

 

Buon 2021 a tutti voi!

Vi dedico una cartolina per l’anno che sta per iniziare, a voi la porta una giovane fanciulla che per l’occasione indossa un abito raffinato ed elegante.
Vi dedico i fiori e il loro profumo, auguro a tutti noi un anno felice e generoso di sorrisi, amore, serenità e progetti belli per il futuro.
Felice anno nuovo, cari amici, buon 2021 a tutti voi!

Felice anno nuovo!

E così l’anno volge al termine e ci apprestiamo a festeggiare nuovi inizi.
I miei auguri vi arrivano con questa cartolina dolcemente romantica dove sorridono due giovani innamorati.
Cari amici, sorridiamo anche noi e brindiamo insieme con la speranza che i giorni che verranno siano ricchi di gioia e serenità.
In alto i calici, felice anno nuovo a tutti voi!

Buon anno!

E torniamo ancora a scambiarci gli auguri, l’anno vecchio se ne va e quello nuovo è ormai alle porte.
E così noi lo aspettiamo con un calice colmo di bollicine per brindare insieme alle persone care e ai nostri amici.
E lo attendiamo con il sorriso dolce di queste fanciulle che portano pesanti giacche di lana e cappelli di foggia diversa adatti ad affrontare il freddo inverno.
Sguardi ingenui, volti puliti e ottimisti che guardano verso il futuro con fiducia.
Facciamo così anche noi, con la bella speranza di giorni felici e pieni di gioia.
Buon anno a tutti voi!

Auguri per il nuovo anno!

Ho una cartolina per voi, è un cartoncino che viene da un’epoca lontana.
Con questa grazia e con un delicato profumo di fiori.
Auguri a tutti coloro che cercano armonia e bellezza nelle loro vite, con la speranza che il nuovo anno sia gentile e generoso.
Auguri di nuovi viaggi, nuovi orizzonti, nuovi libri e nuove emozioni.
Con il sorriso di questa giovane fanciulla che rivolge lo sguardo fiducioso verso il tempo che verrà.
Buon anno a tutti voi!

Il Capodanno di un altro secolo

L’anno volge al termine e come ogni altra città anche Genova si appresta a festeggiare.
Forse potrei darvi qualche consiglio per domani, invece preferisco farvi ancora salire sulla mia macchina del tempo per portarvi al Capodanno di un’altra epoca.
Siamo nel 1913 e su Il Lavoro, uno dei quotidiani più letti dai genovesi, ecco pubblicizzati gli eventi ai quali partecipare.
Ad esempio potremmo scegliere un abito da gran sera e attendere l’arrivo del nuovo anno al prestigioso Hotel Isotta, ricorderete che ve ne parlai diverso tempo fa, si trova nella centralissima Via Roma.

Via Roma

Ebbene, all’Hotel Isotta sapranno come soddisfare la loro esigente clientela, si propongono piatti raffinati per l’occasione.
E pensate, il menu è interamente scritto in francese!
La cena si aprirà con un consommé in tazza, seguiranno aragosta, filetto e carni bianche, deliziosi carciofi e salse raffinate.
Anche il dessert è sfizioso ed elegante, non sapete cosa darei per poter assaggiare il delizioso Gateau Isotta, non so bene di cosa si tratti ma deve essere una nuvola di dolcezza!
Il cenone in Via Roma costerà 6 Lire, che dite, ce lo possiamo permettere?

Hotel Isotta (3)

In alternativa la nostra scelta potrebbe essere del tutto diversa, come si legge in un articoletto del 30 Dicembre 1913, al Lido d’Albaro si prospetta una serata interessante.
Alle 21 si terrà uno spettacolo teatrale e poi si cenerà al ristorante, è previsto un menu a prezzo fisso accompagnato dalla musica suonata dall’orchestra.
Dopo la cena ci si trasferirà nel salone riccamente decorato con fiori “figuranti una serra di viole”, così recita l’articolo.

lido-di-albaro

Cartolina appartenente alla Collezione di Eugenio Terzo

Oh, poi verranno sparati colpi di cannone a salve per salutare il nuovo anno e non dimentichiamo che ad ogni partecipante è riservata una sorpresa portafortuna.
Passata la mezzanotte inizieranno le danze per il più classico dei festeggiamenti, il biglietto di ingresso per questa bella serata ha un costo di Lire 1.50.
Così si attende il primo giorno del 1914 davanti al mare di Genova.

Corso Italia

E in tutto questo la notizia sensazionale è riassunta in poche righe, secondo me.
Eh già, cari lettori, infatti l’ultimo dell’anno è sempre un problema muoversi ma i genovesi sono fortunati e non sarà difficile raggiungere il Nuovo Lido: per il 31 Dicembre il servizio dei tramways elettrici andrà avanti fino alle 4 del mattino.
Già, nel 1913: sono piacevolmente stupefatta, lo ammetto.
E quindi ecco le mie proposte di oggi, spero che le troviate interessanti.
Domani torneremo in questo secolo e troverete qui i miei auguri per l’anno che verrà, adesso vi lasciò là, tra il 1913 e il 1914, tra le fragranze delicate dei profumi dei fiori.
E ricordate: fino alle 4 del mattino potete prendere il tramway!

auguri

Cartolina appartenente alla Collezione di Eugenio Terzo