La Croce degli Zaccaria

La croce degli Zaccaria è uno stupefacente capolavoro di oreficeria e se verrete a Genova a visitare il Museo del Tesoro di San Lorenzo, potrete ammirarla con i vostri occhi.
Questo Museo, sito in alcuni locali sotterranei della Cattedrale, contiene opere di inestimabile valore artistico, risalenti ad epoche assai lontane.
Tra i reliquiari e altri pregiati lavori di argenteria, che mi riprometto di mostrarvi nel dettaglio, c’è la Croce degli Zaccaria, una mirabile opera di cesello in lamina d’argento sulla quale sono intarsiate pietre preziose, smeraldi, perle e zaffiri.

La Croce è un reliquiario e si narra che al suo interno contenga un frammento del legno sul quale venne crocefisso Gesù, in particolare si tratterebbe di un pezzo sito nel punto dove Cristo posò il capo e fu Giovanni Battista a conservare questa reliquia per poi esporla sull’altare della chiesa di Efeso.
Come tutto ciò che è giunto a noi dal passato, la Croce degli Zaccaria ha una storia avventurosa ed affascinante e bisogna andare ai tempi dell’Impero d’Oriente, al IX secolo quando Barda, fratello dell’imperatrice Teodolinda, donò questa croce alla Basilica di Efeso.
Negli anni la Croce subì diversi rifacimenti, venne restaurata ed abbellita.
Erano tempi nei quali si andava per mare, si partiva alla conquista di terre straniere e si tornava in patria trionfanti, carichi di un ricco bottino strappato ai nemici.
E così fu anche per la nostra Croce, oggetto che suscitò l’interesse dei genovesi, dei veneziani e dei turchi e furono proprio quest’ultimi a sottrarla dal luogo di culto in cui si trovava.
Ma nel 1308 la famiglia genovese degli Zaccaria conquistò Focea, e anche la Croce fu parte del bottino di guerra.
Per una brutta storia di tradimenti e di dissidi interni tra alcuni degli Zaccaria, Focea venne depredata dai catalani che si impadronirono delle ricchezze della città, tra le quali anche il prezioso reliquiario.
La croce venne comunque restituita ai Genovesi e fu Centurione Zaccaria a donarla nel 1383 alla Cattedrale di San Lorenzo.
Venuta da terre lontane, portando con sé un sacro frammento, la Croce degli Zaccaria, splendente di oro e di gemme, venne utilizzata durante le cerimonie per l’elezione del doge ed oggi che nessuno più solca i mari alla conquista del mondo, viene esposta ai fedeli in Cattedrale, nel giorno del Venerdì Santo.