Sulle tracce delle faine

Da queste parti, a volte, si incontrano le magnifiche creature del bosco e tra queste ci sono anche le astute faine.
In genere le ho sempre incontrate verso sera e tutte, per lo meno quelle che ho visto io, avevano una caratteristica comune: le faine corrono sempre.
Non so dirvi dove vadano e per quale ragione siano sempre di fretta ma mai una volta mi è capitato di vedere una faina che si rilassa in santa pace: la faina corre, corre, corre.
Così, sinceramente, avevo da tempo rinunciato all’idea di fotografarne una: è un po’ difficile immortalare una creatura in moto perenne, almeno per me.
Ieri mattina, poi, ecco così la bella sorpresa.
Camminavo sotto il sole, in una viuzza nei pressi di casa.
Ad un tratto, ecco un movimento improvviso e poi un altro, una corsa sinuosa verso l’altro lato della strada.
Ho fatto appena in tempo ad alzare la macchina fotografica, ero anche a una certa distanza.
Le faine erano due: di una si vede appena la coda mentre si infila dietro una catasta di legna, l’altra è rimasta immortalata al centro della strada.
Un incontro inaspettato, un solo scatto per me piuttosto fortunato.
E cosa stavano facendo le due faine? Correvano, naturalmente!
Spero di incontrarle di nuovo, se capiterà sarete certo i primi a saperlo.
A presto, signore faine!