Si staglia lieve e mistica nel marmo nel quale è scolpita la figura gentile della Madonna Immacolata in uno dei nostri caruggi più amati.
Sul tondo che ospita la scultura è posta una regale corona, una ricchezza di decorazioni circonda la figura di Maria.
Silenziosa custode di un luogo vetusto.
L’immagine sacra è posta sul civico 13 di Canneto il Lungo, l’antico portale è stato appena restaurato e ha così riacquistato il suo antico splendore.
Piccoli angeli circondano la Vergine, il manto di Lei pare smosso da mistico vento, il suo viso è dolce e materno.
Secondo l’iconografia classica Lei tiene sotto i suoi piedi il serpente.
E ancora al di sotto spicca una frase in latino tratta dal Libro della Genesi che significa: questa schiaccerà la tua testa.
È un’antica bellezza ritrovata, una devozione lontana che acquista una nuova luce.
Sotto l’azzurro del nostro cielo.
A custodire un palazzo genovese che ha ospitato i battiti di molti cuori.
Così gli occhi ancora ritrovano la grazia leggiadra della Madonna Immacolata di Canneto il Lungo.




















