E’ scesa, preannunciata, la bianca visitatrice.
Una spolverata leggera, sulle case, sul mare, sui nostri caruggi.
Più intensa e decisa, su certe alture.
E davvero questo non è il nostro elemento, ma i fiocchi di neve sui tetti di Zena hanno un fascino particolare.
Ancor di più in quei luoghi dove lo sguardo si perde, tra la costa e la collina ad inseguire i profili delle case.
Sui tetti di Zena.
E là, dove non si vede dove finisca il cielo e dove inizi al mare, un confine indefinito sotto un cielo color dell’argento avvolto in un insolito biancore.
Pochi fiocchi di neve, che impolverano i rami degli alberi.
Bianca, pulita e chiara sulle ardesie dei tetti di Genova.
Sulle creuze e sulle ringhiere, sui davanzali e sulle grondaie, sulla Lanterna che un tempo guidava i naviganti.
Ovattata e silente è scesa, come la carezza dell’inverno.









