Attraversando Via Vittorio Emanuele a Sampierdarena

Torniamo ancora a passeggiare nel passato di Genova, oggi ci ritroveremo nel ponente, in quella Sampierdarena un tempo nota come la Manchester d’Italia, culla di fabbriche e di attività fattive ed operose, un luogo pullulante di vita e di commerci.
Ed eccoci attraversare una delle sue strade all’epoca intitolata al sovrano Vittorio Emanuele e oggi dedicata al partigiano Giacomo Buranello.
E in questa Via Vittorio Emanuele ci sono due uomini in prossimità dei binari del tram, è un giorno come tanti, là si è radunato un crocchio di persone e la discussione pare piuttosto animata.

Davanti alla Banca poi incontriamo un signore con due cavalli, un altro se ne sta ritto davanti a un negozio.

E sono tante e molto diverse le attività che animano la via, sull’altro lato c’è anche un artigiano intento nel suo lavoro.

Osservando i dettagli degli edifici del tratto della via immortalato in questa cartolina del passato ho notato che si distingue sullo sfondo la decorazione del civico 32 che tempo fa ebbi modo di fotografare e ho così accostato l’immagine di oggi a quella di ieri.

E questo è quel tratto tratto di Via Buranello veduto dalla prospettiva opposta.

Era un tempo diverso.
C’erano i cavalli, c’erano i tram, c’erano i rumori e i suoni di un ritmo di vita differente in Via Vittorio Emanuele, a Sampierdarena.