Cara, detestabile Nellie

Oggi, d’un tratto, mi è venuta in mente lei.
Nella mia mente è apparso il suo sorrisetto maligno e beffardo, l’ho vista alzare il sopracciglio sdegnata, tirare fuori la lingua per fare una boccaccia alla rivale di turno ed andarsene via girando le spalle alla suo attonita interlocutrice.
Chi non ha conosciuto, una volta nella vita, una ragazzina viziata e detestabile come lei?
Alzi la mano chi non ha mai incontrato una prepotente, dispotica, presuntuosa, insopportabile creatura come quella di cui parlo: lei, Nellie Oleson, amica nemica di Laura Ingalls nella nota serie televisiva “La casa nella prateria”.
Non storcete il naso, vi prego, queste fanciulle sono state mie compagne di vita.
E lo ammetto: per Laura Ingalls ho sempre avuto un debole.
Mi piacevano le sue treccine, le lentiggini sul nasino e il suo carattere, è un tipetto Laura, una che i piedi in testa non se li fa mettere e se deve fare a botte, non ci pensa né uno né due: anch’io da piccola ero così.
Non mi piaceva affatto, invece, sua sorella Carrie: colpa del doppiaggio, le avevano assegnato una vocetta stridula e piuttosto sgradevole, secondo me.
E Mary, tanto saggia quanto sfortunata, che diventerà cieca a causa di una malattia, la gradivo a metà: se faceva combutta con Laura, mi garbava. Diversamente, quanto tentava di ricondurla alla ragione rispetto a qualche sua sventatezza, la trovavo un po’ noiosa e melensa, anche se, devo ammettere, non aveva mai torto.
E poi c’era lei: Nellie.
Nellie con i suoi vestiti tutti pizzi, i nastri, i boccoli girati ad arte, con le bambole di porcellana e con i bastoncini di zucchero che lei e quell’odioso di Willis sottraggono di continuo dal negozio del padre.
Nellie Oleson, con quella madre, quella figura indimenticabile, tutta presa nell’affermarsi come la più ricca, la più alla moda, il personaggio più in vista di tutta Walnut Groove.
E che caratteraccio ha la Signora Oleson! Bistratta il povero Neels fino all’esasperazione e ogni tanto lui, normalmente mansueto, perde la pazienza e la rimette in riga.
E il signor Oleson altrettanto fa con Nellie che, in quanto a personalità, non è da meno di Harriet.
E diciamocelo: senza di lei quel telefilm sarebbe stato una noia mortale. Cosa avrebbe fatto Laura Ingalls senza Nellie che le faceva i dispetti e cercava di portarle via il fidanzato?
Ricordate le due quando al termine di un litigio finiscono per fare la lotta nel fango?
E avete presente quelle scenette spassose nell’aula di Walnut Grove, quando Nellie alza la mano per rispondere e ha sul volto quell’espressione strafottente e saputella? E chi se la dimentica più quella faccia lì!
Io mi sono sempre posta un domanda, a proposito di Nellie. Come avrà vissuto, da bambina, il fatto di essere, suo malgrado, detestata a causa del suo personaggio?
L’attrice, Alison Arngrim, l’anno scorso ha dato alle stampe un libro, nel quale sembra che dichiari come Nellie sia stata, in qualche modo, la sua salvezza. Interpretare un personaggio che le consentiva di sfogare la sua rabbia, dice l’attrice, l’avrebbe aiutata a superare lo choc di una vicenda di abusi che aveva coinvolto suo fratello maggiore.
Anche Melissa Gilbert, di recente, ha pubblicato un libro. Sarà una leggerezza, probabilmente, ma io sarei curiosa di leggerli entrambi.
E tanto per tenervi aggiornati in merito al gossip, Melissa ha da poco annunciato il suo divorzio dal marito Bruce Boxleitner. Peccato, erano una bella coppia.
E poi da Laura Ingalls, questo proprio non la sarei mai aspettato.
Ma come? Non ha imparato niente da Caroline e Charles? Che splendido matrimonio! Lui per me è il marito ideale, non mi viene in mente nessuno migliore di Charles: uomo fedele, affabile, gran lavoratore, tutto dedito alla sua famiglia.
Ehm, trattasi del protagonista di un telefilm, appunto.
Nella vita reale, come è capitato a Melissa, gli amori finiscono.
Ho scoperto di recente che sia Melissa Gilbert che Alison Arngrim hanno un profilo twitter.
Non sono iscritta a quel social network, ma se un giorno ci sarò, di certo andrò a salutare entrambe e ad Alison scriverò: cara detestabile Nellie, grazie per aver reso esilaranti certi pomeriggi.
Tra una versione di latino e un’espressione di matematica, quando arrivavate tu e Laura, sembrava tutto più lieve.

12 pensieri riguardo “Cara, detestabile Nellie

  1. Quanti anni son passati….mamma mia….Laura, Nellie, Mary e scusa ma non posso non citarlo, quel gran bell’uomo di Michael Landon! Nonostante la mia giovin età, quel sorriso mi teneva incollata allo schermo. Un telefilm indimenticabile reso bellissimo anche dalla scenografia. Grazie per il ricordo!

    1. Anche a me piaceva Michael Landon! E ti confesserò una cosa, cara topina…mi sto comprando tutti i DVD della serie, mi pare che siamo arrivati alla sesta, Laura si deve ancora sposare…non vedo l’ora di continuare 😉

  2. uhm…credo di non averne visto nemmeno un episodio. La mia sorellina li guardava. Ma non centra nulla con “Alla Conquista del West” o c’era qualche legame? Ecco, di quello ricordo qualcosa.

    1. Anch’io guardavo la conquista del West e in un certo senso c’entra: Bruce Boxleitner, quello che sta divorziando da Melissa Gilbert, vi interpretava il figlio maggiore…certo che questo post ha un taglio culturale elevatissimo, eh 😉

  3. Anch’io adoravo la casa nella prateria, ma il mio telefilm preferito era “una famiglia americana” che in originale si chiama gli Waltons: il figlio maggiore John Boy lavorava nella fattoria di famiglia ma appena poteva si rifugiava nell’abbaino da cui scriveva ed era la voce narrante del telefilm. John Boy era bello, biondino e sognante e desiderava fare lo scrittore. ne ero innamorata…

  4. Niente da fare.Non so proprio di cosa tu stia parlando Miss Fletcher.
    Possibile che per una manciata (davvero eh, non baro!) di anni di differenza assistiamo ad un vero e proprio salto generazionale e sono una di quelle che non ha mai visto “La casa nella prateria” ma piuttosto si guardava volentieri (ah potere della cultura, ma giuro che spesso avevo vocabolario di latino e greco a portata di mano) “Happy Days” e “l’Almanacco del giorno dopo”?
    Miiiii come sono vetusta…… 🙁
    Susanna Cerere

    1. Eh, eri troppo impegnata a uscire col fidanzato di turno , mi sa 😉 …però ora rimedio, ti mando mail con video della sigla, poi mi sai dire se proprio non lo hai mai visto!

  5. io le uniche cose che ho visto sono Rischiatutto e Portobello. E arrivo perfino a ricordare qualche puntata di Chissà chi lo sa con Febo Conti.

  6. allora sei molto giovane…
    era una trasmissione che andava in onda al sabato pomeriggio. Partecipavano due squadre di ragazzi delle scuole medie e si affrontavano su temi di cultura generale. Insomma, forse è stata la prima trasmissione per ragazzi. Ma io ero ancora piccolo per seguirla con attenzione…

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