La Dispensa della Maria, i sapori della Liguria

Nelle nostre città talvolta aprono nuovi negozi.
Non so dalle vostre parti, ma qui a Genova non sempre le novità sono sinonimo di qualità, anzi in molti casi preferirei vedere la serranda chiusa, se devo proprio essere sincera.
A volte, invece, si hanno delle belle sorprese.
Sì, molte delle botteghe che avete visto su questo blog hanno una lunga tradizione, i genovesi si servono in quei negozi da molte generazioni!
E tra queste merita un posto una nuova realtà che si trova nel cuore della città vecchia, a Caricamento.

E’ proprio una piccola bottega, sapete?
Sì, questo negozio un tempo odorava di acqua di mare e di salmastro, di alghe e di ghiaia.
Era una rimessa per barche, pensate.
Oggi è una splendida bottega che si affaccia sull’area antistante il Porto Antico, a poca distanza da quell’Acquario meta di molti turisti.

E cosa troviamo in vetrina? I canestrelli e i dolcetti di Cavo, che sono già un’ottima garanzia!

E allora entriamo e guardiamo che altro si può trovare alla Dispensa della Maria.
E’ piccina piccina questa bottega, qualche gradino e sarete nel paradiso dei gusti di Liguria.
E c’è la cura del dettaglio, che io apprezzo, è ciò che rende un negozio invitante ed accogliente.

Qui trovate i sapori buoni della terra, l’olio extravergine di prima qualità.

E i vini per accompagnare i vostri piatti.

E tutto parla di Liguria, ecco le olive di Taggia in salamoia.

E il patè di olive verdi e nere, semplici bontà tipiche della nostra terra.

Oh, ma da queste parti sono nostalgici, sapete?
E così alle pareti potrete ammirare la Zena del tempo che fu.

E chissà che musica si ascolta alla Dispensa della Maria!

Certo è che il proprietario è affascinato dagli oggetti antichi, sono piaciuti tanto anche a me.
E mi è piaciuto il bancone, con il marmo bianco, sotto la volta che un tempo ospitava le barche.

La cesta con il sale aromatizzato.

E la radio sulla quale trionfano i vasetti di cose buone da degustare a casa propria.

E’ una piccola bottega, sì.
L’ho scoperta di recente e ha qualcosa in comune con tutte quelle che avete veduto su questo blog, è una bottega che incontra il mio gusto, perché è particolare e curata.
Se tutti coloro che aprono nuovi negozi avessero questa attenzione e questa capacità di creare un ambiente in armonia con il contesto, le nostre città sarebbero posti migliori, di questo sono più che certa.
A Genova, a Caricamento, c’è la Dispensa della Maria, una dispensa di cose buone tipiche della terra di Liguria.

 

30 pensieri riguardo “La Dispensa della Maria, i sapori della Liguria

  1. A Milano non c’è più spazio per negozi così… Troppo costosi da mantenere, con prezzi stellari, chiudono soffocati dai grandi centri commerciali. A Monza qualche cosa in più sopravvive ma al solito sono posti carissimi. L’alternativa? I mercati di prodotti tipici regionali che vengono allestiti molti week end all’anno. Poche settimane fa mi sono comprata la focaccia ligure, e in una bancarella trentina il pane con le mele… Si fa quel che si può 🙂 un bacione

  2. Già solo a guardarla da fuori, invita ad entrare, mi piace molto anche la tenda. Dentro poi una miriade di delizie.
    Stefy

  3. ma non è che hanno voluto utilizzare un brand, Maria, che a Genova era già sinonimo di tradizione, qualità, cucina casereccia e vantaggioso rapporto qualità/prezzo?

  4. Che bellissimo l’arredamento di questo negozio! Anche a me piace molto la cura del dettaglio e in questa bottega risplende. Poi, con le olive di Taggia, mi sento proprio a casa mia Miss! Hai di nuovo postato una di quelle tue chicche che ti rendono eccezionale e chissà…. se E. ce la fa, anche Assessore! Un bacio.

    1. E. è una ragazza piena di qualità, quindi come ho già scritto non potrei essere in mani migliori!
      Ammetto che quando ho visto le olive ho pensato a te, sorellina bella!
      Bacetti!

  5. proprio così, se tutti avessero questa cura.
    Qui invece si aprono botteghe inutili che dopo un anno chiudono. E poco dopo apre un’altra bottega inutile. E poi chiude. Mah…

  6. Se mi prendi per la gola…oh si, sono i miei post prediletti questi sulle botteghe piccole, curate, accoglienti e ben fornite!
    Ti abbraccio Susanna

  7. Bellissima location per questa bottega! hai proprio ragione “se avessero più cura” di mantenere un filo logico con la storia, la città e gli articoli venduti. Ma ora non c’è più quella cultura che lega, ora è solo business 😉

  8. Una volta si chiamava u vë e vendeva casalinghi:il presepio compariva solo prima di Natale.anche allora era affascinante e un amico di Sampierdarena ne scrisse una bella canzone.Io ci ho comprato le prime suppellettili per la cucina tra cui l’angiolotto per l’olio

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