La luce dorata del Palazzo di Tobia Pallavicino

In questo fine settimana i palazzi di Genova si apriranno per le giornate dei Rolli, sarà così possibile visitare le dimore che furono residenza nobiliare negli anni luminosi della Superba.
Negli atri, sotto le ricche volte di questi palazzi potrete assistere a performance di danza contemporanea e potrete ammirare saloni e dipinti, vedere con i vostri occhi la luce di questi palazzi, trovate qui il programma completo dell’iniziativa.
I Rolli erano gli elenchi nei quali venivano inclusi gli edifici destinati ad ospitare capi di Stato in visita in città ai tempi della Repubblica di Genova.
E sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, un riconoscimento di pregio per gli splendori della Superba.
E allora oggi vi porto in Strada Nuova, in una di queste dimore.

Via Garibaldi (1)

Io amo gironzolare per questi palazzi, amo vedere le strade della mia città affollate di persone desiderose di scoprire il passato di Genova.

Via Garibaldi (2)

E oggi entreremo nel fastoso palazzo del marchese Tobia Pallavicino, personalità di spicco della sua epoca.
Tobia aveva gran senso degli affari, commerciava ed importava allume, un materiale che veniva impiegato per fissare il colore nei tessuti.
Fu senatore della Repubblica e ambasciatore presso la Corte di Francia, grazie ai suoi fruttuosi commerci divenne immensamente ricco.

Palazzo di Tobia Pallavicino

E così, nel lontano 1558, per 14520 lire acquistò la zona sulla quale poi venne edificato il suo magnifico Palazzo.
E poi il tempo passò, successivi proprietari furono i Carrega e in seguito i Cataldi, motivo per cui l’edificio è noto anche come Palazzo Carrega Cataldi.
Ai giorni nostri qui ha sede la Camera di Commercio.

Palazzo di Tobia Pallavicino (1)

Ma fu Tobia il committente di questo edificio, il progetto fu realizzato dall’architetto Giovanni Battista Castello.

Palazzo di Tobia Pallavicino (2)

Varcarono questo portone diverse personalità, entro anch’io in casa di Tobia, ma non è emozionante trovarsi in luoghi come questo?

Palazzo di Tobia Pallavicino (3)

Il mito e la magia del sogno, le grate della finestra che si apre su Via Garibaldi .

Palazzo di Tobia Pallavicino (4)

I gradini che portano al piano superiore, in cima alla scala si spalanca una porta.

Palazzo di Tobia Pallavicino (5)

E ancora guardo, a volte non occorrono tante parole, basta vedere.

Palazzo di Tobia Pallavicino (6)

Una scala a volte è una promessa.
E si intravede lo luce e lo splendore delle stanze del piano nobile.

Palazzo di Tobia Pallavicino (8)

E sono stucchi e affreschi, sul soffitto si ammirano aggraziate figure femminili, ognuna suona un diverso strumento musicale.
Ed è melodia ed armonia.

Palazzo di Tobia Pallavicino (9)
Una porta a volte è una promessa.
E sogno.
Un antico palazzo e il suo grande fascino.

Palazzo di Tobia Pallavicino (10)

E’ l’incantesimo dell’arte e della perfezione, a volte mi domando perché non siamo più capaci di creare la bellezza.
Ce l’ha lasciata chi ci ha preceduto e ancora guardiamo a luoghi come questo con stupore e con tutta la nostra ammirazione.

Palazzo di Tobia Pallavicino (11)

E’ questa l’utilità della bellezza, rendere più belle anche le nostre vite.
Guarda e ascolta, risuona una musica in queste stanze.

Palazzo di Tobia Pallavicino (12)

Si va verso l’incanto, verso l’oro rilucente.
E’ calda e soffusa l’atmosfera.
Oh, volendo proprio calarsi appieno nella magia del luogo dovrei indossare un abito da dama del Settecento, perché è a quel secolo che risale il salone che vi mostrerò.
Palazzo di Tobia Pallavicino (14)

Si supera questa zona al di là del quale ci attende ancora altra magia.

Palazzo di Tobia Pallavicino (14a)

E’ la galleria dorata che brilla del fulgore del metallo più nobile e prezioso.

Palazzo di Tobia Pallavicino (15)

Ideata da Lorenzo De Ferrari e realizzata con la collaborazione di Diego Andrea Carlone questa galleria è un sogno ad occhi aperti, una delicata bomboniera dalle tinte tenui.

Palazzo di Tobia Pallavicino (16)

E d’oro sono gli angeli e i putti che decorano questa sala.

Palazzo di Tobia Pallavicino (19)

Sono paffuti e dispettosi questi angioletti.

Palazzo di Tobia Pallavicino (18)

Se ne stanno uno accanto all’altro, lieti e giocosi.

Palazzo di Tobia Pallavicino (20)

E si riflettono negli specchi della galleria.
E’ questa la magia della bellezza, ti fa sognare e ti porta oltre lo specchio, nel calore di questa luce dorata.

Palazzo di Tobia Pallavicino (17)

D’oro le porte finemente decorate.

Palazzo di Tobia Pallavicino (21a)

Luce, sfarzo e riflessi.
La grandezza passata di Genova si legge ancora nelle sale dei suoi palazzi nobiliari, nei marmi, negli stucchi e negli affreschi.

Palazzo di Tobia Pallavicino (21)

E poi ancora, un’altra stanza lucente.

Palazzo di Tobia Pallavicino (23)

La ricercatezza, il gusto raffinato ed elegante.

Palazzo di Tobia Pallavicino (24)

Alle pareti ritratti femminili, le belle dame del tempo passato.

Palazzo di Tobia Pallavicino  (25)
E ancora oro, nel palazzo che fu di Tobia Pallavicino.

Palazzo di Tobia Pallavicino (26)

E una cappella affrescata dove un tempo si trovata la statua della Vergine del Bambino scolpita da Pierre Puget, l’originale adesso si trova al Museo di Sant’Agostino e qui trovate esposta una copia.

Palazzo di Tobia Pallavicino (27)

Questo è uno dei palazzi che potrete visitare nel fine settimana, durante il Rollidays.
Lascerete queste stanze guardandovi indietro, cercando di trattenere nei vostri occhi questa bellezza, perché la bellezza rende bella la vita.

Palazzo di Tobia Pallavicino (28)

Lascerete queste stanze con il desiderio di tornare tra gli angioletti della galleria, tra luci, specchi e magie.

Palazzo di Tobia Pallavicino (29)

49 pensieri riguardo “La luce dorata del Palazzo di Tobia Pallavicino

    1. Ma infatti non puoi! No, sono aperti nel weekend, questo palazzo si può visitare anche in altre circostanze, altri palazzi dei rolli invece no, in quanto sono proprietà privata.
      E’ un evento che si ripete nel corso dell’anno, merita veramente se non li hai mai visti!
      Un abbraccio!

  1. Imperdibile per chi abita in zona! Ma ti fanno entrare in orari speciali quando i visitatori sono ancora assenti? Riesci sempre a fare delle foto stupende 🙂 bacioni

  2. Grazie per la posibilità che offri a tutti i lettori, anche a quelli che non vivono a Genova, di godere di questi luoghi incantati attraverso le splendide immagini che pubblichi!

    1. Grazie a te, mi fa davvero piacere che sia una gioia passeggiare con me per queste dimore.
      E sono fiera che mi consentano di pubblicare le foto, è una bella cosa.
      Bacioni cara!

  3. …Ricordo ancora i numeri “da circo” per spostare il grande tavolo del salone Bomboniera ( come giustamente lo chiami tu ) .. e sento ancora il lancinante dolore al collo , la cervicale , ecc. ecc. Ore e ore su quegli affreschi … sia a ritoccare che a dorare … a testa in su .. 8 ore al giorno .
    Che ricordi .
    Grazie per averlo condiviso 🙂

      1. Aspettiamo un po’…hai ancora margini di miglioramento e io devo sistemare il vialetto, le piante e assumere un maggiordomo.

  4. Appero’… Si trattano bene quelli della Camera di Commercio! Non staranno forse fin troppo comodi in quei saloni tutti affreschi e ori? 🙂
    Bellissima iniziativa quella di aprire i palazzi dei Rolli… Cerchero’ di approfittarne (ma un tuffo in mare mi tenta ancora!)
    Baci

  5. Incredibile. Mai saputo delle giornate dei Rolli. Il palazzo del marchese e’ da togliere il fiato. Vivo da molto tempo negli Stati Uniti e nessuna delle persone che ho incontrato e’ mai stato a Genova. Vanno tutti nei soliti posti (Venezia, Toscana, Roma, costiera Amalfitana). Quando mio marito si presenta e dice che e’ nato a Genova lo guardano come se venisse dalla Luna. Che tristezza!

    1. Benvenuta Francesca!
      Eh, quello che mi dici un po’ mi rattrista, Genova è tanto bella e merita di essere visitata e conosciuta, ha un suo fascino misterioso.
      Mi dici che tuo marito è di qui, e tu? Anche tu sei genovese?
      Sai, sono contenta di aver portato la Superba nella tua casa americana, che bello!
      A presto!

      1. Grazie mille! No, io sono nata e cresciuta a Roma ma i miei genitori sono entrambi del Sud.
        Adoro Genova e, tramite il tuo blog, imparero’ a conoscerla sempre di piu’.
        A presto!

      2. Grazie, le tue parole mi fanno piacere, proprio tanto.
        E chissà, quando verrai qui magari avrai voglia di scoprire alcuni dei posti che amo!

  6. Come la ami Genova eh, vorrei avere anche io lo stesso amore per la mia città, la voglio visitare da sempre ma sono lontanisssssssima 🙂

  7. Che bel post, Miss Fletcher!
    E che bellissima idea un blog su Genova: una città così bella e così sconosciuta ai più. Dovresti considerare di avere una sezione in inglese, in modo da far conoscere Genova anche al di fuori degli angusti confini nazionali.
    Sono molto contento di aver scoperto il tuo blog!
    Essendo un genovese “emigrato”, la ovvia domanda che ti vorrei fare è: Genoa o Samp? 😉
    Ciao e ancora complimenti,
    Stefano

    1. Ma grazie Stefano, benvenuto qui!
      La nostra Genova è meravigliosa, vero? Sono felice di mostrarla a persone come te che vivono lontane, la tua idea di una sezione inglese non è male, è un po’ che ci penso anch’io.
      Alla tua ovvia domanda rispondo facilmente, non mi interessa il calcio però in casa mia siamo sempre stati tutti genoani e da piccola lo ero anch’io 🙂
      Grazie delle tue belle parole, mi fanno davvero piacere!

      1. Grazie a te per il benvenuto, Miss Fletcher.
        Sì Genova è davvero bellissima.
        Anche qui batte un cuore rossoblu! 😉
        Ciao e buona serata

  8. es hermoso maravilloso se me llenan los ojos de lagrimas con tanta maravilla lo que mas deseo es pronto visitar este hermoso lugar vivo en un pais llamado chile

  9. Io sono genovese Miss lo sai, ma tu ci fai capire,e ti ringrazio, quanto noi,persone normali,abbiamo lasciato fuori dalla nostra conoscenza e cultura meraviglie e opere d’ arte cosi preziose della nostra grandiosa Città,sei grande nel presentare queste immense bellezze,mi sembra di stare lì vicino a te mentre ammiri e fotografi opere e capolavori stupendi come questi di Palazzo Tobia Pallavicino,tu mi dici sempre che esagero non è vero non ci sono più aggettivi per omaggiare il tuo lavoro…..semplicemente grazie carissima un abbraccio!!!:)

    1. Semplicemente grazie a te, Pino, questa volta mi lasci proprio senza parole!
      Io faccio del mio meglio, sono felice che il mio piccolo lavoro sia così apprezzato.
      Un abbraccio grande a te caro, grazie di cuore!

  10. Mi permetto di suggerire una visita al miroir di Palazzo Rosso, Genova vasta da lassù è incredibile. Complimenti x il blog

    1. Benvenuta Lucia! E hai ragione, sono stata lassù e ne ho già scritto, io sono un’amante di tetti e terrazzini, da lassù Genova è meravigliosa!
      Buona giornata a te e grazie.

  11. Brava Miss! Anche io sono ormai fanatica dei Rolli che ogni anno seguo con interesse: complimenti come al solito e foto fantastiche!

  12. Meraviglioso Palazzo, Miss… molte città italiane vantano Palazzi spettacolari e finemente decorati… la differenza è che Genova non sembra fare molto per pubblicizzarli…

    1. Ci sono appena state le giornate dei Rolli con i palazzi aperti al pubblico, questo è davvero meraviglioso, quando passi da Genova facci un salto, merita davvero.

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