Marzo se ne va e ci lascia una luce nuova.
Suadente, vivace, allegra e brillante.
Durevole, incanta.
Scalda.
E segue il nostro cammino.
Amica fidata, la luce.
Ci accompagna più a lungo, brilla.
Danza sui muri, si riflette, abbaglia.
Scende, accarezza, dondola, si gingilla nella ore della sera.
Si attarda e resta, ancora.
Qui, questa luce nuova.

E’ la luce della primavera che si impone, in tutta la sua rigogliosa bellezza.
Ma le tue mollette….ogni tanto sono apparse nel blog ma sempre diverse e deliziose! Un abbraccio Susanna
Eh, lo sai, io ho una passione per le mollette!
Un bacio grande Susanna, grazie.
Ma Miss!! Che delizioso post! Che bello, la luce ci accompagna e danza..è proprio così in questa stagione. E quelle mollette colorate che chiacchierano sul filo a testa in giù.. baci cara miss, raf
Grazie carissima, quelle mollette erano a loro modo speciali, potevo non fotografarle? Un bacione a te!
Per me la luce è imprescindibile. Ho sempre scelto le case su questa base. Le giornate cominciano meglio con un bel raggio di sole e la luce primaverile ha indubbiamente qualcosa in più dopo il grigiore invernale. Buon venerdì!
Verissimo, la luce dona gioia e serenità!
Buon venerdì cara, grazie.
è proprio così…ci lascia una nuova luce.
Buona Primavera.
Lena
Buona primavera Lena, benvenuta su queste pagine.
quanto amo questo periodo dell’anno!!! Starei tutto il giorno a zonzo, non rieco mai a trovare la strada di casa….
Emanuela
Come ti capisco Emanuela! Buona primavera, cara!
Miss, effettivamente la luce di marzo brillanta i colori… e vedo che a Zena, appendete l’arcobaleno al filo, fenomeno che ai tempi delle mollette di legno non si verificava…
Oh sì, siamo specialisti in arcobaleni <3
Noi mediterranei siamo fortunati.
Penso al marzo scandinavo dove le giornate sono ancora così brevi: ci si consola passeggiando nei boschi accanto all’acqua spesso ancora ghiacciata, cercando tra il muschio i primi bucaneve che cominciano molto timidamente a fare capolino.
Queste tue mollette, dear miss, sono come le note sul rigo di un pentagramma: una sola nota Sol Sol Sol Sol …. come SOLE.
MvR
Eh grazie carissima, sei proprio gentile!
la primavera bussa alle porte e quest’anno l’ha fatto anche con un largo anticipo. (:-))
Domani vado a vedere i Rolly Day (:-))
Allora buon sabato a te!
Davvero mi inchino a chi sa rendere poetiche anche le mollette per il bucato …
Grazie cara, sei troppo buona!
E’ vero. Qui a Milano c’è il Salone del Mobile con installazioni infinite, molto belle devo dire, ma senz’altro costosissime. Poi uno si incanta davanti alle mollette … non so se mi sono spiegata 😉
Sì, ti sei spiegata benissimo <3 Grazie cara!