Qualcosa in più

Alcune persone hanno qualcosa in più.
Lo ammetto, io da loro resto sempre colpita e così quando avvengono questi incontri finisce sempre che mi fermo a guardare.
In cammino, tra luce e ombra, mentre il bianco dell’abito splende di un chiarore inconsueto.

La pioggia che cade, la pazienza.
E il bagaglio non sembrava nemmeno pesare poi così tanto.

Certe persone hanno qualcosa in più, ve l’ho detto.
Si era all’inizio dell’estate e faceva così caldo quel giorno.
Blu e nero.
E una cartella a tracolla, la mia borsa è certo più leggera.

Certe vite, certi passi, certi respiri.
Certa luce sulla Chiesa della Maddalena.

Ieri mattina, poi, in mezzo a Via San Luca.
Tra negozi, vetrine illuminate e insegne, marmi e antichi portoni.
E tra me e me me lo dico sempre.
Alcune persone, in qualche maniera, hanno qualcosa in più.

19 pensieri riguardo “Qualcosa in più

  1. Quel bianco è a prova di macchia, stupisce che non abbiano pensato di utilizzare una lavanderia conventuale per la pubblicità della candeggina. Senza risultare blasfemi potrebbe persino venirne una cosa carina 😉 Ma tu come sempre sei molto meno prosaica di me 😘 Baci, cara, qui diluvia e le temperature sono precipitate: copertina felpa e calzettoni. L’estate è già un ricordo…

  2. Ricordo altri due tipi di Bianco: quelli dei due sacerdoti del Signore degli Anelli. Eterni avversari, nelle generazioni dei secoli di questa storia umana. Sereno Nuovo Anno Accademico 🙂

  3. Bellissimo il frate col carrello!mi ricorda un frate di padre Umile che veniva a fare la questua sul Mercatino di via Bologna con la bisaccia di sacco a tracolla e ingaggiava spassosissime dispute teologico-sportive con papà (lui genoano,papà doriano e mangiapreti)

  4. Sono d’accordo. E se ti avvicini ancora di più, potrai confermare il tuo pensiero. A volte quando parlano, per un motivo o per un altro, ti convinci che abbiano sempre qualcosa da donare. ❤

  5. Se sono sinceri/e, se sono stati/e motivate da desideri di bene, sì, hanno qualcosa in più, hanno meditato sulla vita e hanno avuto il coraggio di fare una scelta.Una mia carissima amica dell’Università è entrata nell’ordine dell’Assunzione, ci scriviamo ancora dopo più di 50 anni, è per me sempre un conforto e una gioia.

      1. Sono d’accordo, è una presenza amica e discreta che mi eleva lo spirito.

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