Tic tac, tic tac.
Fugge il tempo, scorrono i giorni, scivolano via i minuti e le lancette dell’orologio scandiscono le gioie, le emozioni e gli istanti memorabili della vita.
Là, in Piazza Corvetto, c’è un’elegante orologeria, questo negozio è qui dal lontano 1902.
Gli anni sono passati, uno ad uno.
Ed io non so davvero immaginare quanti segreti conosca un orologiaio a proposito del tempo.
Il tempo è un’onda, è liquida essenza che scorre, fluisce rapida e lieve, nulla la ferma.
Il tempo è il mistero insondabile dell’esistenza, la sua debolezza e la sua forza.
Il tempo è nell’armonia di una frase che vedrete incisa su quel marmo bianco collocato alla base della vetrina di questo negozio.
Quando passate da quelle parti fermatevi a leggere queste parole, le ha scritte Leonardo da Vinci, c’è tutta la bellezza della sua genialità in questa riflessione.
Ancora qui, oltre il tempo, in Piazza Corvetto.



Originalissima l’idea di collocare un marmo con un motto inciso sotto la vetrina. È la prima volta che mi capita di vederlo. E a te non sfugge nulla, per lo meno del tempo presente e di quello passato… buona giornata!
Vero, è un’idea originale e realizzata anche con stile e buon gusto, mi piace molto.
Grazie cara, un bacione!
Davvero una riflessione “Geniale” con la G maiuscola e bellissima la scultura che ricorda il movimento di un’onda che si arrotola e scorre per fuggire via proprio come il tempo! Davvero brava cara Miss a cogliere l’attimo.. fotografico
Grazie carissima, sono contenta che tu abbia apprezzato, un caro saluto a te.
Proprio ieri ho fotografato questa insegna che notavo per la prima volta, incredibile vero?
È una frase bellissima e il bassorilievo non lo è da meno. Grazie per il tuo lavoro, Rosanna
Benvenuta qui Rosanna, che piacevole coincidenza! Quel bassorilievo è proprio bello e pregiato, adatto a questa elegante piazza genovese.
Grazie delle belle parole, buona giornata a te.
Miss, gli orologiai, un tempo, mi affascinavano… pensavo che usassero il monocolo per contare meglio gli 86.400 secondi del giorno, i quali secondi, dovevano essere davvero minuti per entrare tutti negli orologi, soprattutto nel piccolissimo Eberhard di mia madre…
Che fantasia meravigliosa, caro Sergio!
Bellissime parole e grande verità. Bravo Leo da Vinci 😉
Ero certa che avresti apprezzato, caro Mauro! Grazie, buona giornata.
Uno che ha frequentato il Da Vinci non può non apprezzare 🙂
Buona giornata a te, Miss.
Grazie Mauro!
Complimenti, da leggere tutto d’un fiato come sempre
Grazie di cuore!
ci fai sempre riscoprire particolari della nostra Genova ai quali spesso non facciamo caso, rapiti dal turbine frenetico della nostra quotidianità. Il tempo, vero denominatore di questo post, spesso è il vero nemico della nostra vita.
Buon wek end (:-))
Hai ragione Max, è proprio così.
Grazie, buona serata a te!
Rincorrere il tempo è proprio un problema dell’uomo, da quando esiste. Grazie Miss, di questo passaggio in una delle piazze di Genova che mi sono più care
Grazie a te cara!
Capitata per caso e già ti adoro. Ti sei scelta un nome stupendo!!! 🙂
Grazie Laura, benvenuta qui!
Grazie a te 🙂