C’era una scala di pietra, su un gradino una raffinatezza di porcellana forse un tempo destinata ad un angolo del salotto.
E c’erano i giochi di contrasti in alcune mollette quasi allineate tutte vicine, come i tasti silenziosi di un pianoforte immaginario, come una musica ancora da comporre e fatta di suoni colorati e vivaci.
E c’erano cestini di vimini con dentro fiori e pianticelle, una piccola edera tenace e gerani rossi.
È così la vita, sboccia davanti alle finestre, accanto a una scala impervia, è così la vita, si lascia accogliere dall’ombra confortatrice.
E c’era una corda ondeggiante alla quale erano appese tutte quelle mollette, erano messe a caso, ognuna in maniera diversa, idealmente erano come note sparpagliate che aspettavano soltanto di essere messe in fila su un pentagramma.
Così, in ordine sparso, in attesa di un accordo e di una melodia.
Dondolando, nell’aria d’estate, fino al cuore.



Hai saputo trasformare qualcosa di assolutamente “normale” in un quadro armonico e poetico… bello cominciare la giornata con qualcosa di positivo! Un bacione!
Grazie cara, un bacio grande a te!
le mollette … che belle
Eh sì!
Miss… per sembrare, durante una pausa di lavoro, tasti di un piano forte immaginario e note che aspettano di essere messe in fila su un pentagramma, bisogna essere nate con la camicia, trattandosi di mollette, indossata e non appesa…
I tuoi soliti, fantastici giri di parole!
nulla in confronto a ciò che ti “suggeriscono” le tue preziose foto d’antan…
Grazie Sergio!
Tanto surreale quanto poi reale, è bello girovagare con la mente, è bello fantasticare con le cose più semplici che abbiamo davanti e che spesso non notiamo neanche…..ma che a volte ci fanno viaggiare nella nostra fantasia……per chi fortunatamente la possiede ancora.
Chapeau ……Miss.
Grazie Carlo, sei davvero cortese, ho da sempre un debole per le mollette e a volte le trovo sistemate in maniera poetica.
Così.
Il linguaggio espressivo delle mollette e’ da te interpretato in modo davvero convincente ed interessante…. Sai toccare le corde giuste….❤️
Grazie di cuore <3
talvolta dalle cose semplici nascono belle sensazioni, e tu ce lo dimostri ogni volta. 😉
Grazie di cuore Max!
Cara Miss, non è ls prima volta che trasformi delle mollette in poesia … devo imparare a rispettare di più le mie 😉
Grazie cara <3 Ho un debole per le mollette, è vero!