Guardando lontano

Vi porto con me, davanti al mio orizzonte.
In un luogo magnifico e speciale, sulla Piazza di Oregina, nello spazio antistante al Santuario di Nostra Signora di Loreto.
C’è un belvedere, ci sono le panchine e tutta Genova è ai vostri piedi.
Qui, in questo luogo, il 10 Dicembre 1847, dopo 101 anni dalla cacciata degli austriaci, il giovane e audace Goffredo Mameli condusse un folto corteo di cittadini a ringraziare la Madonna per la liberazione della città dal nemico e nella circostanza tutti loro dimostrarono quanto fossero uniti nel desiderare una sola nazione.
Qui, nell’aria fresca di un lontano inverno, per la prima volta risuonarono le note e le parole di quel Canto degli Italiani che diverrà nostro inno nazionale.
Lo sguardo si perdeva lontano, con coraggio e fiducia.
Davanti al mare luccicante per i raggi del sole che battevano sui tetti di ardesia, sui caruggi, sugli abbaini, sui visi speranzosi, sul profilo della Lanterna.
Semplicemente così, guardando lontano.

14 pensieri riguardo “Guardando lontano

  1. Miss, quel “lontano” dell’Oregina, era un lontano che pure i miopi senza gli occhiali potevano guardare…

  2. Reduce dal Veglione, tornato già abbastanza in forma approfitto dello spazio per dire a Miss Fletcher e a tutti i suoi … seguaci BUON 2022 e speriamo di tornare abbastanza ” normali ” …
    A U G U R I !!!

  3. Dal’ ombra si spalanca la luce come un sipario che si apre sulla città … … così nella storia umana ad ogni momento cupo ne segue uno piu’ illuminato … andrà di nuovo tutto bene !

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