Nella luce del primo pomeriggio

È la luce del primo pomeriggio a giocare con le ombre degli alberi davanti all’ascensore di Castelletto.
A quest’ora del giorno alcuni semplicemente si godono il calore di un autunno mite, il panorama e una buona compagnia.
Sulle panchine si chiacchiera, si ricorda, si racconta, si ride.
E ci sono i bambini alle prese con i primi passi e quelli invece già esperti del cammino della vita.
A quest’ora del giorno passano i ragazzi con lo zainetto della scuola sulle spalle, qualcuno corre per non perdere l’ascensore e certi invece indugiano davanti alla ringhiera.
E si svolgono qui storie di amore, di amicizia e di vita quotidiana.
Nella luce di un primo pomeriggio di novembre.

6 pensieri riguardo “Nella luce del primo pomeriggio

  1. Questo è un luogo perfetto per un appuntamento al buio… ti aspetterò giovedì alle 18,30 in spianata Castelletto con un libro di Joyce in mano… non è l’Empire State Building e forse non ci troveremmo Cary Grant ma il fascino non manca! Baci cara!

  2. Miss, “nella luce del primo pomeriggio”, non è “all’ombra dell’ultimo sole”… ma quelle lunghe della foto, mi fanno venire in mente il pescatore assopito…

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