È la luce del primo pomeriggio a giocare con le ombre degli alberi davanti all’ascensore di Castelletto.
A quest’ora del giorno alcuni semplicemente si godono il calore di un autunno mite, il panorama e una buona compagnia.
Sulle panchine si chiacchiera, si ricorda, si racconta, si ride.
E ci sono i bambini alle prese con i primi passi e quelli invece già esperti del cammino della vita.
A quest’ora del giorno passano i ragazzi con lo zainetto della scuola sulle spalle, qualcuno corre per non perdere l’ascensore e certi invece indugiano davanti alla ringhiera.
E si svolgono qui storie di amore, di amicizia e di vita quotidiana.
Nella luce di un primo pomeriggio di novembre.

Questo è un luogo perfetto per un appuntamento al buio… ti aspetterò giovedì alle 18,30 in spianata Castelletto con un libro di Joyce in mano… non è l’Empire State Building e forse non ci troveremmo Cary Grant ma il fascino non manca! Baci cara!
Un’idea perfetta, brava Viv!
Un bacio grande a te cara, grazie.
Miss, “nella luce del primo pomeriggio”, non è “all’ombra dell’ultimo sole”… ma quelle lunghe della foto, mi fanno venire in mente il pescatore assopito…
Ah che bella associazione di idee, caro!
Buona domenica!
La mia amata Spianata. Grazie Miss
A te cara, buon pomeriggio!