Osservando le foto d’epoca si nota che le fanciulle erano sempre solite indossare piccoli gioielli, monili preziosi, anelli e bracciali.
Sovente poi indossavano spille sontuose a chiudere gli abiti o le camicie dai tessuti pregiati.
E di certo alcuni di questi gioielli provenivano dal fornitissimo negozio del Signor Angelo Cadeddu, io ho avuto la fortuna di imbattermi nella sua attività qualche anno fa durante uno dei miei giri ai mercatini.
Ho infatti acquistato una serie di 15 albumine che costituivano, con tutta probabilità, parte del catalogo di questo commerciante.
Ho rintracciato poi l’attività del Signor Cadeddu sulle mie guide degli anni ‘20 e ‘30, tra quelle pagine egli risulta come venditore di coralli, filigrane e bijoux nella nostra magnifica Via Cairoli.
Andiamo allora a scoprire insieme alcune di queste preziosità, ho scelto due delle mie fotografie e vi mostrerò alcuni particolari.
Ecco le spille a forma di fiocco in raffinata filigrana.
E poi ciondolini con inseriti fiori delicati oppure l’immagine di un angioletto.
E croci preziose di diversa fattura.
Un piccolo regalo che sicuramente sarà stato gradito.
E ancora, ecco altre raffinatezze, sempre fiocchi in filigrana che sembrano in pizzo delicato.
Sono poi sicura che le ragazze genovesi del tempo andato avranno apprezzato certi orecchini minuti ed eleganti.
Altre avranno invece gioito nel ricevere le originali spille a forma di strumenti musicali.
Una cetra, una chitarrina, un mandolino.
O magari un cestino di fiori, che meraviglia!
Oppure deliziosi mazzolini primaverili.
E cuori intrecciati e graziosi pendenti.
Trattandosi delle immagini di campionario, naturalmente ogni articolo è contraddistinto da un numero.
Come detto, ve ne ho mostrati appena alcuni, le 15 fotografie nel loro complesso offrono una straordinaria varietà di articoli disponibili nell’attività di Via Cairoli.
Sono le spille, i ciondoli, gli orecchini e i gioiellini favolosi del Signor Cadeddu.











Miss, un assortimento di gingilli, davvero, pazzesco… mi sembra di avere intravisto addirittura una mosca… saranno stati d’argento?
Sì, tra le varie foto ci sono anche delle spille con degli insettini, E penso proprio che fossero d’argento, sono gioiellini meravigliosi, vero?
Molti gioielli simili a questi ho potuto ammirarli sui costumi sardi, specie i fiocchi e i ciondoli che in Sardegna si chiamano pandele.Il gioielliere aveva un cognome sardo: chissà se i suoi preziosi venivano dall’ isola o dalla più vicina Campo Ligure
Eh sì, il cognome è di origine sarda, più che giusta la tua osservazione, mia cara!
Questo è stato proprio un felicissimo ritrovamento, una vera rarità!
Grazie cara, buona domenica a te.
Uno più bello dell’altro! Da bambina avevo una spilletta in filigrana a forma di fiocchetto, me l’avevano data per i giochi di travestimento ma poi si ruppe la chiusura e andò persa… che peccato! Bacioni cara!
Che peccato per davvero! Un bacione cara, buona serata.