Tra i luoghi del cuore dei genovesi c’è di certo la nostra bucolica Villetta Di Negro dove tutti noi da piccoli abbiamo potuto giocare e divertirci in assoluta libertà.
Nel tempo che era un altro tempo anche una dolce bambina ebbe modo di svagarsi all’ombra degli alberi di Villetta Di Negro ed eccola qui in posa con il suo papà.
Lui è elegante e signorile, lei è una piccoletta deliziosa con i guantini bianchi, l’abito chiaro la giacchetta con i bottoncini e l’espressione dolce e ingenua.
Ha la gonna rifinita da una vezzosa rouche, le calze bianche e le scarpette con il passante.
Con quelle scarpine e con il suo passo avventuroso percorrerà i viali di Villetta Di Negro e i sentieri della vita sempre accompagnata dal suo amato papà.
E sulla testolina porta un cappellino meraviglioso che è un capolavoro di raffinatezza, forse qualche sua amichetta glielo avrà anche invidiato.
In quel tempo che era un altro tempo c’erano certi fotografi che immortalavano le famiglie, le mamme e i papà con i loro bambini, le coppie di fidanzati o i gruppi di amici.
Era una maniera per avere un ricordo, una fotografia di una giornata felice e spensierata.
In quel tempo che era un altro tempo anche lei venne così ritratta, appoggiata alla caratteristica staccionata di legno.
Una bimbetta con il suo papà a Villetta Di Negro.




Sono talmente eleganti che vien da pensare a un’occasione formale. Spero che quella bimbetta abbia avuto modo di trascorrere al parco anche dei pomeriggi spensierati in cui non doversi preoccupare troppo di sciupare un abitino così grazioso ma, pensandoci bene, andare a spasso col papà come una piccola principessa credo non abbia rivali! Bacioni!
Eh s’, hai ragione in entrambi i casi, le tue osservazioni sono più che sensate. Un bacione a te, buona giornata!
Penso che ambedue siano fieri di essere uno accanto all’altro. Che bel momento!Lo si percepisce perfettamente anche dall’atmosfera che si respira.Buon proseguimento di anno nuovo Miss Fletcher.
Vero, sembra proprio un momento di felice condivisione. Un abbraccio Mauro, grazie!
Miss, malgrado il b/n faccia sembrare lo sfondo una sorta di spelonca minacciosa, quindi non un luogo ridente in cui si possa tracorrere una giornata felice e spensierata, le espressioni serene di papà e deliziosa figlioletta, confermano la fama bucolica di Villetta di Negro…
Eh, proprio un luogo magnifico, caro Sergio!
Che bella foto
Padre e figlia nel cammino della vita.
Proprio così, cara.