Un simpatico burlone

Forse arrivò nello studio del fotografo in compagnia dei suoi amici più cari, compagni di scherzi e di bricconate.
Immagino una certa progettazione dietro a un ritratto così impegnativo e particolare, il nostro simpatico burlone doveva essere un tipo brillante e spiritoso.
Ed eccolo qui con una specie di elmo piumato, una scopa come arma e una specie di piatto come scudo.

E il destriero? Ah, il nostro baldo cavaliere se ne è scelto uno abbastanza insolito: un cavallino di legno che va su e giù.

Mi dispiace non conoscere il nome di questo notevole personaggio, doveva essere un tipo allegro e gioviale.
La fotografia in formato Carte de Visite è del pregiato Stabilimento Fotografico Duroni di Icilio Calzolari nel cuore di Milano.

E tra i suoi clienti c’era anche lui: un simpatico burlone che certo conosceva l’arte di divertirsi.

8 pensieri riguardo “Un simpatico burlone

  1. Certo questa goliardia non avrebbe immaginato di attraversare il tempo sino a noi …. lui allora non poteva immaginare di pervenire sui social e racimolare le visualizzazioni o i “like” dei tuoi lettori …

  2. effettivamente, Miss, ai tempi dell’amor cortese, quando i giostranti si disputavano una dama, il cavallo non era a dondolo e l’abbigliamento dei cavalieri era decisamente più marziale…

  3. Sarebbe davvero carino conoscere i dietro le quinte di questa foto bizzarra. Non da tutti scegliere di farsi fotografare in modo così scanzonato in un tempo in cui le foto erano sempre frutto di pensamenti. Baci cara!

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