Un gesto accogliente, una grandezza che abbraccia e protegge.
Il Monumento Romanengo, collocato nel Porticato Montino del Cimitero Monumentale di Staglieno, è una delle opere suggestive realizzare dallo scultore Federico Bringiotti.
Saldo e amorevole è lo sguardo di Gesù.
E la sua figura si staglia così ieratica, pacificante e solenne, sullo sfondo una vita generosa e ricca.
E la mano sinistra del figlio di Dio regge con grazia uno di quei tralci.
L’altra mano accoglie e attende.
Ai piedi di Gesù, come era solito fare Bringiotti, è posta la citazione biblica alla quale si ispira la scultura.
La vite e i tralci, nella mistica quiete di Staglieno.







Bellissima scultura, un volto espressivo che rassicura, Il gesto che reitera speranza, la vita che non cessa finché c è memoria. Grazie per aver condiviso
Sì, è una scultura splendida. Grazie a te di aver apprezzato!
Bellissima e ben rappresentata artisticamente dallo scultore,quest’opera è a indicarci che noi siamo i tralci che il Padre pota per portare più frutto,ma la vite prende vita da Gesù ed è ben ancorata a Lui,l’altra mano è libera per accogliere le anime e incastronarle nella cornice di Dio. Santa Pasqua
Che belle considerazioni Mauro, grazie di averle condivise con tutti noi. Un caro abbraccio a te!
Bello questo Gesù che accoglie. Perfetto per questi giorni prima della Pasqua. Bacioni!
Si piace tanto anche a me. Un bacione cara, grazie!
dici bene, Miss: “ieratico, pacificante e solenne” (curioso quell’accenno di seno dovuto forse a un gioco di luci)…
Bringiotti è un artista che amo moltissimo.