Una figura dai tratti sublimi e solenni custodisce il sonno eterno dei componenti della famiglia Risso Zerega.
Lei è la rappresentazione della Fede e così posa le sue mani gentili sulla grande croce.
Hai il viso bellissimo e il capo coperto dal manto che cade fino ai suoi piedi.
Attorno alla Fede vi sono i busti di coloro che un tempo furono una famiglia di certo segnata da molti dolori.
Ecco il padre Carlo, dall’aspetto affettuosamente severo.
E la sua consorte, lei porta i capelli raccolti, una collanina e un semplice scialletto con le frange.
Con loro riposano i figli, entrambi stroncati nel fiore degli anni.
Luigi era appena un ragazzo.
E la piccola Maria era soltanto una bimbetta.
Su tutti loro vigila attenta la Fede che così li ha riuniti attorno a sé.
Il monumento funebre sito nella prima Galleria Frontale a Ponente del Cimitero Monumentale di Staglieno è opera dello scultore Luigi Brizzolara che lo realizzò nel 1908, come si legge scolpito nel marmo.
La Fede si staglia, solenne e sicura, nella sua grazia e nella sua misteriosa bellezza.
Colpisce per la sua garbata gestualità, le sue dita sottili e frementi sfiorano delicate la croce.
Lo sguardo è intenso, saldo, volto all’eternità.
Così la Fede veglia sull’eterno sonno della famiglia Risso Zerega.













Miss, un monumento che definirei “importante” (mi chiedo perchè la croce non sia centrata con la testa, per cui un braccio della croce risulta essere più lungo dell’altro)…
Non è centrata ma a me non pare che uno sia più lungo dell’altro, è un monumento davvero solenne.
Grazie Sergio, buona serata.
il naso è giusto al centro dello sfondo in cui è inserita la Fede, ed essendo la croce spostata vistosamente a sinistra, il braccio di destra non può essere che più lungo: è una deduzione… nella penultima foto e in tutte le altre, misurato col righello, il braccio di sinistra è sempre più corto… appena puoi, vacci col metro e sappimi dire…
Sei un fine osservatore, Sergio. Misurarla di persona temo sia impossibile, è troppo in alto!
Poveri genitori, hanno perso entrambi i figli in giovane età. Questi monumenti a volte sono un colpo al cuore.baci cara!
Sì, veramente una cosa drammatica.
Grazie Viv, un abbraccio.
capolavori …
Sì, davvero!
Veramente!
grazie come sempre per tutto ciò che posta.
Grazie a te Laura, buona giornata!