Non tutte le panchine sono uguali, alcune diventano luoghi dove riposarsi nel clamore della vita cittadina.
Alcune panchine poi servono semplicemente per fermarsi a chiacchierare con qualcuno che conosciamo.
Alcune panchine sono per le attese, altre per i primi baci, certe sono perfette per ammirare i tramonti.
Alcune sono spesso sferzate dal vento o inondate dal sole, a seconda della stagione.
Non tutte le panchine sono uguali, alcune sono la quiete di un istante, una ringhiera, un orizzonte e un molo, un pensiero che fugge via e si mescola al rumore del mare, perdendosi nell’aria salmastra di una mattina d’inverno.
Bogliasco

sì, Miss, non tutte le panchine sono uguali, specialmente quelle rosse…
Davvero Sergio!
E’ vero! Mi ricordi come alcune panchine hanno accolto pensieri confusi da riordinare, altre hanno ascoltato riservate conversazioni o segreti da svelare , altre ancora discussioni accese …. a volte invece solo attese infinite o pause per snack improvvisati …talvolta ritrovate per assistere a languidi tramonti sul finire di giornate memorabili ….
Ognuna è una storia e un nostro ricordo!
Eh… se le panchine potessero raccontare…
Eh già, davvero!
Potrei starci ore su quella panchina, specialmente con il rumore del mare in burrasca.
Come ti capisco mia cara, pure io!
Sanno di romanticismo per me, perché ti inducono a fare una pausa e a guardarti attorno.. ti siedi e respiri 🙂 Buona serata cara Miss 💗
Grazie cara, buona giornata a te!
Con un panorama così, va bene qualsiasi tipo di sosta… 😍 bacioni!
E hai ragione, mia cara! Bacioni!
vincere facile 😉 A Nervi?
No è Bogliasco, l’ho scritto!