A volte succede, in questa città: d’improvviso, come per incanto, ti ritrovi in un tempo sospeso che sembra appartenere ad un’altra epoca.
Mi è accaduto non tanto tempo fa, in Via Caffaro.
Scendevo verso il centro, sotto il cielo blu, c’era persino il solito prodigio di riflessi su certi vetri.
Poi, una breve deviazione, verso un tratto di strada che conduce alle spalle dei palazzi ottocenteschi di Via Caffaro.
Io sono sempre curiosa e poi lo so, in qualche modo riesco sempre stupirmi.
Uno squarcio di luce, scale.
E vasi, piante, sullo sfondo un filo con i panni stesi.
Uno strofinaccio a righe, una ringhiera sinuosa.
Due casette per certi ospiti improvvisati ai quali certo non si può dire di no!
Una serratura, una maniglia, una vecchia porta.
E l’immaginazione, quella fa sempre la sua parte.
Un cancello, uno scorcio che non sembra così vicino a una strada trafficata.
Eppure.
Se non fosse per il rumore del traffico penseresti di essere finito in un altro tempo.
Un gioco di ombre, un arcobaleno di mollette sospeso nell’aria.
Porte.
E mi è venuta la curiosità di sapere cosa c’era qui in altri anni, avrei detto un’osteria con un gran via vai di gente, invece a quanto pare negli anni ’20 alcuni di questi locali erano occupati da un colorificio.
I luoghi cambiano, tuttavia alcuni conservano la loro anima e la loro autenticità.
Mentre la vita si rinnova e gli alberelli si vestono di tenere foglioline.
Oltre le scale, tra le case, dalle parti di Via Caffaro.












Son sicura che il rumore del traffico si sia attenuato nel tuo viaggio nel tempo. Oppure semplicemente trasformato in suoni diversi più consoni alle attività e alla vita di allora. Sai guardare sempre oltre, grazie! Buona giornata
Grazie Londarmonica, sei gentile, buona giornata a te.
Certo che mi fai ricordare…
Ponte Caffaro e Circonvallazione… nella prima foto.
BUON GIORNO.
Quarc
Luoghi cari anche per te!
Buongiorno Quarc, grazie.
Un bel buongiorno assolato, qui da te!
Un abbraccio Susanna
Buongiorno cara, ti mando un bacio da Genova sotto la pioggia, consoliamoci così, con questo azzurro!
Miss, quella finestra che ne contiene due, fa pensare di vederci triplo…
Davvero Sergio, i riflessi sono sempre una meraviglia!
Buongiorno cara, anche oggi ci hai portati a spasso in attesa della primavera riempiendoci di scorci rilassanti. Qui il tempo è un disastro e le tue passeggiate per me sono le uniche per ora visto che continuo a essere malaticcia e tossicchiante 😘😘
Anche qui oggi è grigio e piovoso, consoliamoci così, con la luce di altri giorni.
Riguardati cara, cerca di stare al caldo, un bacione a te!
a volte basta alzare il capo e Genova ci offre meraviglie ! grazie, elisabetta
Grazie a te Elisabetta, buona giornata!
Come sempre belle foto, bel testo,bello tutto…Bacibaci Miss, la giornata con te inizia sempre per il verso giusto
Grazie carissima, sempre generosa tu!
Fino a circa vent’anni fa in via Caffaro,in uno splendido palazzo al numero 12 c’ era lo studio di mio Padre,poi divenuto di mio nipote e poi…poi si sono trasferiti in un luogo più facilmente raggiungibile, dove fosse più facile parcheggiare.Nell’ingresso di quell’appartamento che sarà stato 50 metri quadri,ballai per festeggiare i miei diciotto anni con i miei amici.Altri tempi.Adesso le diciottenni festeggiano al castello Bruzzo… Complimenti lei riesce a trarre ispirazione da qualunque cosa…
Che bei ricordi, cara Nicla, grazie di averli condivisi qui.
E con Via Caffaro ho appena iniziato, tornerò di certo a scriverne.
Buona serata a lei!
Grazie Miss … in via Caffaro abitava una mia cara amica che ora non c’è più. Mi hai fatto un bel regalo
Allora ti mando anche un abbraccio, cara Paola!
🙂
sembra davvero un angolo di mondo sospeso nel nulla, ma non privo di particolari accattivanti e curiosi
Sì, è un angolino un po’ speciale!
sai strappare dalla quotidianità pagine della nostra città dove il tempo sembra essersi fermato. Talvolta nella banalità di un luogo si cela il tessuto della storia.
Buona giornata (:-))
Grazie Max, sempre gentile!