E’ tempo di presepi, nelle chiese ed anche in altri luoghi, per chi lo desidera, è possibile visitare allestimenti di ogni genere, e molte e differenti sono le maniere per rappresentare la nascita del Redentore.
Vi ho già mostrato il presepe della Madonnetta, ma a Genova ve ne sono molti altri e se desiderate una guida che vi porti per le strade della Superba, alla scoperta dei presepi storici e di interesse artistico, a questo link troverete tutte le indicazioni.
Non esiste una sola maniera di allestire il presepe.
Può essere lussuoso e pieno di sfarzo, come quello visibile a Palazzo Rosso, un presepe del Settecento, realizzato dallo scultore Pasquale Navone, che si ispirò alla scuola del Maragliano.
A questo modo si faceva il presepe nella dimora dei Brignole Sale e sono eleganti e lussuosi gli abiti delle statuine.
Una varia umanità si affolla là, dov’è nato Gesù.
E gli abiti dei notabili venuti a salutare l’arrivo di Cristo, sono impreziositi di broccati e ricami.
E così è nella grotta della Natività.
E il presepe della Cattedrale di San Lorenzo, invece, come sarà?
E’ una semplice quanto raffinata opera di scultura, rappresentante la Sacra Famiglia.
Ma ci sono molti modi per celebrare la nascita di Gesù e si può immaginare che Egli sia venuto al mondo in un umile villaggio di pescatori della costa ligure.
Così è il presepe nella chiesa di San Marco al Molo.
E c’è il porticato, ci sono le barche sulla spiaggia.
Un gozzo prende il largo, su un mare piatto e liscio come l’olio.
E si rema con vigore, per raggiungere Colui che è nato in questo giorno.

E al largo, su una barca, come tante se ne vedono nella mia regione, ci sono Maria, Giuseppe e il Bambin Gesù, venuto alla luce tra le acque del mare di Liguria.










Cara Miss Fletcher, che voglia di tornare al natio borgo selvaggio. Sogno mostruosamente impossibile in questo periodo, pero se quest’estate riesco a tornare, prenoto una visita guidata ai luoghi decantati nel blog con soste gastronomiche, ovviamente!
Aggiudicato! Anche il presepe di San Marco è permanente…faremo un tour natalizio sotto il solleone 🙂 ! Bacetti!
nel presepe a me facevano innervosire le pecorelle. Non stavano mai in piedi!
Qualche sera fa a casa dei miei io e mio fratello ci siamo divertiti a scombinare quello di mia madre: un disastro. Il bue fuori dalla stalla, le pecore gambe all’aria, Giuseppe che chiacchiera con un pastore, Maria tutta sola…
Haha, Pani, è vero, le pecorelle cadono sempre! Poverina tua mamma, siete veramente figli tremendi 🙂
Bellissimi anche questi Miss Fletcher, ma quello di San Lorenzo, così sobrio, austero ed essenziale, lo trovo davvero molto bello!
Che lazzarone Pani: ma si può sconvolgere così una mamma ed il suo presepe? Hi,hi,hi… e noi che ci ostinavamo invece a sostituire la carta stagnola e gli specchietti da borsa, che avrebbero dovuto rappresentare torrenti e laghetti, con acqua vera!!!
Il massimo della perfidia è stato rapire Gesù Bambino e richiedere il riscatto a San Giuseppe. Giuro, l’abbiamo fatto in un momento di massima ribellione… adesso però siamo tutti bravi ragazzi. Nevvero Pani? 😉
Ciao Susanna
Questo da te non me lo sarei mai aspettato, Susanna…rapire Gesù Bambino! Io non ho mai fatto nulla del genere, ma quando facevo il presepe il Bambinello lo mettevo ovviamente il 25 e nell’attesa lo tenevo in un cassetto. Ecco, ho sempre avuto paura di perderlo, per fortuna non è mai successo!
Nonostante io sia atea (e quindi non faccio il presepe da una quindicina d’anni almeno), ogni volta che mi capita di vederne uno, anche uno minuscolo oppure uno con le statuine belle che si muovono tutte, resto sempre affascinata. Sarà che in alcuni c’è quel non so che di artistico… 🙂
Se è fatto bene il presepe può essere un’opera d’arte, questi che vi ho mostrato secondo me lo sono…
beh…sabato scorso non solo abbiamo messo sottosopra il presepe ma abbiamo anche girato i quadri, rovesciandoli o mettendoli fuori bolla.
Insomma, quando ce ne siamo andati i miei si sono divertiti a rimettere tutto a posto.
Ma tu pensa, anche i quadri fuori bolla…poveri genitori 🙂 !
Il mare nel presepe!!! Dalle mie parti sarebbe impensabile ma secondo me è bellissimo!
Felice che ti sia piaciuto, in effetti è molto particolare…
Io lo trovo bellissimo! E se le pecorelle non stanno in piedi gli troveremo un appoggio XD
Ecco, appunto! C’è sempre una soluzione per tutto, in fondo…
Mi ripeterò ma ogni statuetta è un’opera d’arte, di tutti i presepi che posti. Ma quello sul mare, nella chiesa di San Marco, rappresenta Boccadasse per caso? Bellissimi.
No tesoro, non è Boccadasse! Anche a me questo presepe piace tantissimo!
Ci credi che non ho mai fatto un presepe in vita mia? Cioè mai. Però alcuni son proprio belli eh! Cioè quelli un pochino artistici, cioè quelli che ci sta un pochino da guardare, cioè quelli con le pecore i dadi magi e tutto il resto eccentrici al punto giusto.
Sì, un pochino artistici sono tanto belli…se poi si riesce a far stare in piedi le pecorelle è anche meglio!
BUON NATALE! alla MISS, che sempre ci delizia con immagini stupende e ci rammenta le nostre tradizioni e le usanze di famiglia, grazie, continua così a viziarci come sai fare tu. TANTI AUGURI e un bacione MAMMA ORSA
Grazie cara Mamma Orsa, Buon Natale a te!
Miss, manca l’accoppiata bue-asinello, ma è davvero graziosissima la Betlemme Marina…
Vero? Mi piace tantissimo quel presepe, è semplice e particolare!
Originale e veramente splendido in ogni minimo dettaglio.In particolare le immagini che ritraggono il mare sono care ai nostri cuori di liguri.Avevo sempre pensato che molti luoghi della Liguria come Riomaggiore,Manarola etc. Sembrassero presepi.Questi presepi sono meravigliosi quanto e più di quelli del museo di S. Martino a Napoli. Un caro saluto Nicla
Ha ragione cara Nicla, è proprio originale ed è un panorama a noi molto caro.
Un saluto a lei e grazie!