Camogli, su per le antiche scale

Camogli, siamo già stati insieme davanti al suo mare.
Abbiamo già camminato su quella passeggiata che si apre in un abbraccio verso l’azzurro, qui trovate le immagini e le parole con le quali vi raccontai uno dei borghi più amati del Levante Ligure, ma quella spiaggia in questi giorni certo non sarà così deserta e spopolata.
Così piace a me, il mare, i sassi e le case.

Voglio portarvi per certe antiche strade che hanno colori di terra e di cipria.

Tra quelle case, vicine una all’altra, che si lasciano lambire dai raggi del sole.

E poi su, su per le antiche scale.

Vi porto a cercare il cielo al di là degli archetti.

E se siete stanchi e affaticati per il gran caldo, venite con me.
Oh, sì! Là sotto l’ombra vi conforterà!

E le case di Camogli vi offriranno riparo.

L’ombra, amica gentile nelle giornate d’estate.

E potrete scegliere voi il vostro angolino per riposarvi, in riva al mare.

Potrete sedervi sui gradini della chiesa, in pace.

E sapete, anche se siete disattenti, il vostro sguardo carpirà solo bellezza.

E rimarrete fermi, davanti al porticciolo, davanti alle barche che riposano sull’acqua.

E sapete, allora qualcosa accadrà.
E io già so che proverete il desiderio di scoprire altre antiche scale.

E di vedere cosa si svelerà ai vostri occhi al di là di quell’arco.

Se lo oltrepasserete troverete ancora altre antiche scale,  un tempo queste erano case di pescatori, ai giorni nostri sono dimore adagiate come gioielli sull’incanto del Golfo Paradiso.
Ma qualcuno avrà mai contato tutti i gradini di Camogli?

E poi sapete, laggiù, oltre quelle abitazioni dai colori di pesca e albicocca, arriverete presso certe rocce, e lì, davanti a voi, c’è il mare.

Resterete a lasciarvi accarezzare dal salino e poi tornerete, verso certe antiche scale.
E sopra di voi un cielo che parla dell’infinita verticalità di alcuni luoghi di Liguria, assetati di sole e di luce.

E allora anche voi saprete quanto fascino abbia vedere il mondo da un’altra prospettiva, come noi liguri che abitiamo questa terra abbarbicata sulle colline lo abbiamo sempre guardato.

E scoprirete la meraviglia di camminare per questi caruggi.

E certo, in alcuni tratti il cammino è in piano.

Ma poi sempre si torna su per le antiche scale.

E si sale, sui gradini ripidi, sotto il sole, tra le case.

E ad ogni angolo  le troverete, ovunque vedrete quelle antiche scale e a dirvi il vero credo che le cercherete.


Accadrà in un giorno di sole e di vento, un giorno di pace.
E forse saranno libere, forse troverete tracce di passi o l’usura del tempo, forse saranno ingombre di vase di fiori e di piante aromatiche.
E voi sarete lì, su quelle antiche scale.

32 pensieri riguardo “Camogli, su per le antiche scale

  1. Che bello Miss, che angolini fantastici. Quest’ultima foto e la n°9 sono meravigliose. Ho sorriso a inizio post pensando a te che descrivi i paesi della Liguria di Levante e io di quella di Ponente. Siamo un duo fantastico! Ma tu sei bravissimissima! Un bacione.

    1. Grazie tesoro, anche tu sei bravissima! E non dimenticarti che ci sono tutti quei paesi a metà strada tra Imperia e Genova e che dobbiamo andarci insieme!
      Baci!

  2. Come stancarsi di Camogli, dove ogni scorcio è un quadro, dove ogni stagione, ogni sfumatura del cielo ha un fascino speciale?
    Un abbraccio!

  3. QUi fra i fumi di Londra, ferso una lacrima pensando a notti d’estate da ragazza a Camogli e pomeriggi assolati, da bambina a mangiare il gelato sulla passeggiata….questa vena di depressione sara’ portata dall’estate che quest’anno a Londra non e’ pervenuta??? Sigh…

    1. Dai, che Londra è comunque una città meravigliosa! E la passeggiata di Camogli ti aspetta sempre, è sempre lì e quando ci tornerai sarà come se tu non te ne fossi mai andata.
      Un bacetto!

  4. Suggestive immagini per un’architettura molto particolare.
    Eppure che qua a Trieste abbiamo viste belle altrettanto, ma mai uguali…

    Verrò a trovarvi presto Miss & Co.

  5. Quando penso a Camogli mi viene in mente una gita fatta da piccola.
    Che bello… mi piace un sacco e mi viene la tenerezza…

  6. dici che siano tanti i gradini di Camogli?
    Non sarebbe male contarli tutti. Ci vorrebbe un tipo strano per farlo, uno come quello qui sopra.

  7. E’ una vita che non ci vado. Da piccola, d’estate, con i miei genitori andavamo sempre a farci una passeggiata e a prenderci un gelato… Quanto tempo!

  8. Semplicemente incantevole Miss: pura poesia la respiro insieme al salmastro che fuoriesce dalle tue foto magnifiche… <3

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