Genova, Genova mare, porto, container, Lanterna.
Calate, mare, sale.
Torre di controllo, banchine, traghetti.
Genova e il suo respiro, il suo sentimento, la sua vita.
I moli, i piloti e gli scaricatori, i battellieri e la guardia costiera, Genova.
A Genova tutti conoscono qualcuno che lavora in porto, Genova che vive sul suo mare e del suo mare.
Genova è il suo porto, il suo porto è la sua anima.
Genova illividita.
Inverno nelle dita.
Genova mercantile,
industriale, civile.
Genova tutta colore.
Bandiera. Rimorchiatore.
Genova viva e diletta,
salino, orto, spalletta.
Genova mio pettorale.
Mio falsetto. Crinale.
Genova illuminata,
notturna, umida, alzata.
Genova di mia sorella.
Sospiro. Maris Stella.
(Versi tratti da Litania di Giorgio Caproni)
A sinistra la Torre dei Piloti del Molo Giano

Che tragedia. Stamattina, appena ho acceso la tv ho appreso la notizia. Senza parole.
Stefy
Non ce ne sono, non ci sono parole.
Ti abbraccio Stefy.
Il mio pensiero subito alle persone decedute mentre lavoravano nella città della mia cara amica, che brutta ferita 🙁
Un abbraccio cara Miss Fletcher
Grazie Susanna, so che hai Genova nel cuore anche tu.
Ti stringo forte.
da parecchi anni, comunque, la sicurezza in navigazione, per tagliare i costi, è trascuratissima, a volte credo che, in relazione a questo, di incidenti ne avvengono addirittura pochi; in mare le regole non sono rispettate, a bordo di tante navi anche solo pronunciare la parola «sindacato» vuol dire essere immediatamente sbarcati; altro non scrivo; le disgrazie non sono mai disgrazie, se sono lavoro; direi che un porto glorioso come quello di Genova dovrebbe essere anche il luogo di una vera rinascita del lavoro sul mare, della sua dignità; quando si colpisce Genova, ogni uomo di mare, si sente colpito al cuore
Un abbraccio Diego.
Impossibile non pensare agli amici genovesi che avranno amici che lavorano al porto… Un abbraccio!
Genova è il suo porto, una tragedia immensa ha colpito questa città.
Ti abbraccio cara amica.
Eventi tristi come questi sconvolgono sempre, quando li senti così vicino a te e respiri la tragedia della tua città la ferita provoca dolore ancora maggiore.
ti abbraccio!
Hai ragione Sabry, un abbraccio a te.
Bella foto…che dolore immenso, non ci si può fare una ragione di una morte così, un pensiero a tutti i familiari e amici di chi non è tornato. Le mamme dovranno avere una forza ancora più grande per far crescere i bambini sereni, per quanto possibile…e la troveranno, succede sempre. E da grandi capiranno che il loro papà è morto per un lavoro che amava tanto.
La città è ferita, e il fatto che questa sera una partita di calcio non sia stata rimandata è scandaloso a dir poco. Grazie Miss, a presto.
Un tragedia, non ci sono parole Elisabetta.
Ti abbraccio.
Altri morti sul lavoro… Ma in che razza di paese viviamo? Chi il lavoro non ce l’ha e chi ci muore… Fa male vedere una città che soffre. Perché c’è tutta Genova a soffrire, ancora una volta… come al G8, come con l’alluvione del 2011…
Un abbraccio.
Tiptoe
Ti abbraccio anch’io Tiptoe, grazie delle tue parole.
Un abbraccio anche da parte mia.
Grazie caro Chagall, che momento terribile per la mia città.
Tremenda tragedia, viene colpita tutta la città in un momento già difficile per l’economia nazionale.
Molte volte guardando quella torre mi sono chiesto se era sicura.
Certo si tratta di un evento particolare, non capita tutti i giorni che una nave di quelle dimensioni perda la bussola, adesso con l’apertura dell’inchiesta forse verificheranno se quello era il luogo migliore e piu sicuro per costruire una torre di 50 metri.
Eugenio
La nave è veramente immensa, sì.
E non ci sono parole, davvero,
Una tragedia immensa.
Che momento cupo e triste…
…
Non ci sono parole, ti abbraccio carissima.
E’ stata una giornata veramente triste penso a quelle povere famiglie.Ciao
Cupa e triste, un abbraccio a te.
aspettavo un tuo post sulla tragedia accaduta
Ciao Rodixidor, un abbraccio, grazie della tua visita.
Anche io oggi, naturalmente, ho pensato alla Litania di Caproni.
Genova nera e bianca.
Cacumine. Distanza.
Genova dove non vivo,
mio nome, sostantivo.
E’ la poesia più bella sulla nostra Genova, capisco che tu senta quei versi particolarmente tuoi.
Grazie di averli scritti qui.
Una grande tragedia… alla luce della quale sono più struggenti le parole di Caproni.
E’ vero, Giulia, parole che descrivono bene la mia Genova.
Un abbraccio a te, grazie.
Straziante. Anche solo il pensiero.
Un abbraccio cara amica, grazie.
la notizia la ho appresa nelle news della notte, la tragedia immensa ed assurda tocca tutti a tutte le latitudini, il mio pensiero è subito volato a te che mi hai fatto amare Genova, la citta, il porto, il suo mare…
Intuisco il tuo dolore..
Una tragedia immensa per questa città che so che anche tu ami.
Grazie Gingi cara, ti abbraccio forte.
Colpito il cuore di Genova…Siamo veramente affranti per tutto quel che è accaduto. Oggi mio marito riprendeva a lavorare e..a bordo del “suo” Rimorchiatore non vedrà più la Torre Piloti…Una preghiera per tutti quelli che ci hanno lasciato, in particolare una per Sergio Basso, collega di mio marito. Non ci sono parole per ricucire ferite di un certo tipo….
Oh, tesoro. Non ci sono davvero parole. Ti abbraccio forte.
In questi giorni sto vedendo tantissimi post su Genova e dintorni. Spero di riuscire presto a farci un salto!
Bellissime immagini! 😀
Ciao Manuela, benvenuta! Spero proprio che tu venga presto a conoscere Genova e le sue bellezze, sono certa che la mia città ti resterà nel cuore.
Grazie del tuo commento, a presto!