La primavera in Piazza Lavagna

Ritorno a scrivere di una piazza di Genova che già in passato avete veduto su queste pagine, è primavera e la stagione dei nuovi tepori sa rendere certi luoghi ancor più suggestivi.
Ne sono certa, se in tutte le piazzette dei caruggi ci fossero alberi curati e rigogliosi il nostro centro storico sarebbe ancora più affascinante.

Sbocciano i fiori in Piazza Lavagna, colorano le prospettive di aprile.

E la primavera sfiora le persiane chiuse.

Dondola dolcemente tra il chiaroscuro di questi vicoli.

Trionfa contro il cielo turchese di Genova.

E qui, in Piazza Lavagna, diviene una melodia di fiori in boccio, caruggi e panni stesi.

Rosa tenue e delicato di questa stagione.

E sfumature di vicoli, in questo tempo di aprile.

Chiara e fragile è certa bellezza, si lascia ammirare solo per breve tempo e per questo è ancor più rara e preziosa.

E sono romantici certi scorci di Piazza Lavagna, tra alberi in fiore e ombrelloni chiusi.

Linee e geometrie della città vecchia.

E c’è un gatto nero disegnato con pitture e pennelli.

Questa è la primavera in Piazza Lavagna: tendine scostate, tinte accese e garbate fioriture.

E un effimero candore di petali leggeri.

Nel tempo di aprile, nella dolcezza di una stagione nuova.

17 pensieri riguardo “La primavera in Piazza Lavagna

  1. Alberi e fiori nelle città dovrebbero essere obbligatori, soprattutto dove non c’è nemmeno il mare a far da contraltare… (e vai con la rima baciata!)
    Allietano l’animo e fanno dimenticare il cemento anche solo per qualche secondo. Bacioni!

  2. Miss, decisamente, una bella piazza, con i panni stesi intonati al colore dei fiori… e considerando il verde delle quasi 200 finestre, che tutto l’anno vi si affacciano, potrebbe dirsi che in piazza lavagna sia sempre primavera…

    1. Proprio così, l’altro giorno passavo da quelle parti e così mi sono fermata a fare qualche foto, anni fa qui c’erano delle botteghe di robivecchi dove andavo sempre a curiosare, erano caratteristiche e perfette per questa piazzetta.
      Piazza Lavagna è rimasta comunque bella, un gioiellino secondo me.
      Buona giornata Sergio, grazie!

  3. Nei miei ricordi di bambino, Piazza Lavagna era ben più bella; non c’erano gli alberi. Al centro della piazza c’erano i trogoli coperti dove ancora qualche donna faceva il bucato. Sull’angolo di Vico Corrieri affittavano le carrette a mano per il trasporto merci e facevano bella mostra di se; di fronte , angolo Vico Lavagna, c’era la friggitoria da “Scià Ernesta”, lateralmente Tito il parrucchiere, vicino Matteo il carbonaio e un mare di bambini che giocavano, contornati da gatti randagi: un via vai continuo di persone che animavano la piazza. E ovviamente si parlava solo genovese.
    Piero

  4. Stupenda…. a me pîace proprio perchè questi alberi sono inusuali in una piazzetta genovese. Altra annotazione per il mio prossimo tour genovese.
    Thank you, miss. Buona serata.

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