Fave, salame di Sant’Olcese e sardo fresco

Oggi mi sia consentito tralasciare tutti gli elaborati piatti da gourmet ed elevare uno sperticato elogio ad una sublime combinazione di cibi semplici e quanto mai deliziosi.
Signore e signori, quando arriva questa stagione da queste parti sulle nostre tavole portiamo volentieri fave, salame di Sant’Olcese e sardo fresco.
E davvero, per me non c’è nulla di più buono!

Fave, salame di Sant'Olcese e sardo

E la gioia di andarlo a comprare proprio nel paesino di Sant’Olcese?
Ecco il marmo bianco della macelleria Cabella e in esposizione una sfilza di salami pronti all’acquisto, anche questa in qualche modo è poesia.

Salame di Sant'Olcese

Naturalmente nulla vieta di mangiare il salame in altri periodi dell’anno, ci mancherebbe altro!
In mancanza del sardo fresco e delle fave che si fa?
Non c’è problema, basta procurarsi della focaccia bella unta, un buon vino bianco e voilà, lo spuntino alla maniera dei genovesi è servito!

Focaccia e salame di Sant'Olcese

E parlando di questo salume così apprezzato alla mia mente subito si affacciano certe memorie d’infanzia.
Ve li ricordare i panini con il salame che mangiavamo a merenda?
Io sì, molto bene, ho già anche avuto modo di scriverne con nostalgia, qui trovate il mio racconto delle mie estati di bimba a Fontanigorda, a metà pomeriggio mi mettevo seduta sull’erba a godermi beata il mio panino con il salame!
Fave, salame di Sant’Olcese e sardo fresco, accostamento perfetto per una cena in veranda o per un picnic.
Un gruppo di amici, un prato al sole, una tovaglietta a quadretti bianchi e rossi e un cestino ricolmo di bontà.
E’ questo il bello della vita, le piccole gioie preziose.

Fave, salame di Sant'Olcese e sardo (3)

E se non  avete mai assaggiato il salame di Sant’Olcese non sapete cosa vi perdete!
Detto ciò, mi rimane il solito annoso interrogativo al quale non so dare risposta.
E meglio servire fette tagliate sottili dal salumiere con l’affettatrice oppure sono più invitanti e gustose quelle spesse che si ottengono tagliando il salame con il coltello?
E’ un bel dilemma, eh? Voi come la pensate? Io davvero non so decidermi!
Comunque sia, è il tempo di gustare queste semplici e sazianti delizie.
Mettete nel vostro piatto un pizzico di sale, nel vostro bicchiere un buon vino e servitevi a vostro piacimento.
Fave, salame di Sant’Olcese e sardo fresco, buon appetito!

Fave, salame di Sant'Olcese e sardo (2)

38 pensieri riguardo “Fave, salame di Sant’Olcese e sardo fresco

  1. Che delizia! Sto facendo colazione in questo momento ma ti assicuro che mi farei volentieri un bel panino con salame di Sant’Olcese e sardo (come me!) fresco 🙂 Le fave le lascio ahimè perché da buona isolana mi porto dietro la tara genetica del favismo. Buona giornata!

  2. Io le preferisco tagliate con il coltello in po’ più alte. E poi anche la lama fa la differenza. Così mi sembra un cibo più rustico che si sposa meglio con fave e pecorino. Cose semplici ma cibo da re!

    1. Esatto, cibo semplice ma da re, bontà assoluta!
      Hai ragione riguardo al coltello, se è affilato male è arduo tagliar bene il salame.
      E buona giornata a te cara, grazie.

  3. Oua che ghè semmo Miss….basan-e salamme,sardou neu e a fugassa…..e ascì un gotto de quello bon Vermentin,Pigou o Giancou de Cona-a!!!…..a l’è chi a demoa e semmo arri-e a Mazzou!!!Alloa bon primmo Mazzou Miss un cao Saluo!!!:)

    1. Eccoti, ti aspettavo caro Pino, ero certissima che ti saresti entusiasmato!
      Può esserci qualcosa di più più buono di fave, salame e sardo fresco? Una delizia!
      Abbracci e un caro saluto a te Pino, grazie!

  4. Cara Miss, sai trovare le cose belle e anche quelle BUONE! Mi fai venire l’ acquolina in bocca! Non sono però cose da far vedere a chi abita in terra straniera e non può gustare queste delizie!

    1. Ahi, ahi, perdonami Anna, in effetti lassù queste bontà saranno difficili da trovare, hai ragione!
      E allora devi tornare presto a Zena per gustarle, eh?
      Un abbraccio a te, grazie!

  5. Pensa che quando ero bambina mia mamma evitava accuratamente il panino col salame perché diceva che non era sano… Solo prosciutto cotto, crudo e in alternativa la marmellata. Come immaginerai la Nutella mica sempre…
    Insomma appena ho avuto l’età della ragione autonoma non mi sono fatta scappare panini col salame e con la mortadella! 🙂 ps. Già la foto di quella focaccia è da svenimento… Bacioni ingordi!

  6. Ah se ti voglio bene cara Mis Fletcher. Ho finito pranzo da poco e preso caffè ma una merenduccia così, davvero non la disdegnerei più tardi.
    Bacetti Susanna

  7. Miss sei fortissima,i tuoi fans o commentatori a te grati,adesso li prendi per la gola……ma il salame di S.Olcese è un cult tipico nostrano e ce lo teniamo bene bene stretto…..e guai a chi lo tocca grazieeeeeeeee!!!….. e un saluto tutto maggiolino….. carissima…….buona serata!:)

  8. Anche i miei oggi hanno mangiato le stesse identiche bontà di questo post con le fave dell’orto! Però per mia sfortuna non ho potuto partecipare perché sono stata male di stomaco… T.T somma tristezza!

  9. annoso dilemma: fettine sottili o tagliate più spesse, con il giusto coltello???
    ENTRAMBE, purchè salame sia!
    fave, salame e sardo fresco, un buon bicchiere di vino bianco fresco, focaccia…come se piovesse: ma che c’è di più buono?
    Proprio in questo momento ho messo a lievitare l’impasto per la focaccia; giovedì vado in Friuli e Giulia me l’ha espressamente richiesta….” non quella del panificio, la tua, mamma”: che dire? Amore di figlia e orgoglio di mamma!
    partirò, come sempre, come un’emigrante…pesto, salsa di noci, pansoti…….
    un abbraccio Emanuela

    1. Sei una mamma fantastica Emanuela, ti vedo mentre prepari i manicaretti per la tua bimba!
      Evviva le cose buone, se sono fatte in casa lo sono anche di più.
      Un abbraccio a te!

  10. Mi accontenterei anche solo della focaccia della fotografia.Qui a Roma chiamano pizza bianca alla genovese,una pallida e coriacea imitazione!

  11. Queste sono tentazioni piacevolissime, sul salame………………………….basta che sia di S. Olcese ………..tagliato a mano…….tagliato a macchina…………e
    le fave piccole appena raccolte il sardo non troppo salato tutto buono il vino rigorosamente bianco e fresco, che ottimo aperipranzo………… .
    Ciao buon appetito.

  12. Miss, dopo aver letto questo gustoso post, mi chiedo come facessero gli dèi ad accontentarsi di nettare ed ambrosia…

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