La ragazza con il libro è come tutti coloro che amano perdersi tra le pagine.
Respira nel suo mondo di vite immaginate, sa che lei può essere ogni giorno una persona diversa.
Una volta è stata una terribile bimbetta dai capelli rossi, poi un orfanello senza fortuna e in seguito un avventuriero privo di scrupoli.
Ed è stata una giovane vibrante di tormenti in una scabra brughiera, un principe enigmatico, un rispettato sovrano molto amato dal suo popolo.
Un ragazzino su una zattera, sul fiume Mississippi.
Una sirena malinconica, in un freddo paese del Nord.
Un navigatore che un giorno scrutò l’orizzonte e scoprì un terra mai veduta.
Una giovane donna americana in viaggio nel vecchio continente.
Uno studente del Trinity College di Dublino.
La seconda di quattro sorelle, quella che ama tantissimo i libri, naturalmente.
Una povera lavandaia dalla sorte infelice e poi sua figlia, creatura ambiziosa e insolente.
Eroica guerriera, ha indossato elmo e armatura.
La ragazza con il libro ha camminato in tutte le città del mondo, in epoche diverse.
Ed è stata il pomo della discordia, per la sua bellezza si è scatenata un guerra sanguinosa.
Non lo direste mai, ma proprio lei è stata anche una sognante fanciulla e fuggendo via ha perduto una fragile scarpina di cristallo.
La ragazza con il libro è passata in punta di piedi da una pagina all’altra, da una vita all’altra, non saprebbe neppure raccontare tutti gli universi che ha veduto, d’altra parte questo è il destino di coloro che amano perdersi tra le pagine.
Incontra visi e sguardi e diviene lei stessa protagonista di certe vicende, a volte le dispiace persino terminare il libro che sta leggendo: è come chiudersi una porta alle spalle.
E tuttavia lei sa che ci sono altre scale da salire, altre finestre che si schiudono su giardini inesplorati, altri abiti da indossare.
Altre vite.
E lei sarà un’altra ragazza, con un nuovo libro tra le mani.
Via della Maddalena

È proprio vero, quando si è bambini lo è in modo incredibilmente realistico ma continua ad essere così anche quando si diventa grandi. Hai fatto un excursus delizioso, a me non resta che brindare a tutte noi, bambine con un libro tra le mani. Buon sabato 🙂
Vero, si diventa grandi e si continua a sognare tra le pagine dei nostri libri.
Ero certa che avresti apprezzato questo personale sogno ad occhi aperti, cara. Un bacione Viv, buon sabato a te!
Quante vite abbiamo avuto la fortuna di vivere tutti noi che amiamo leggere. Un vero privilegio!
Emanuela
Davvero Emanuela, un grande privilegio.
Un abbraccio a te!
Libri e ancora libri, fedeli compagni che ci fanno sognare, viaggiare e vivere mille vite……..Che c’è di meglio? Ciao cara Miss.
Vero Orietta, i libri celano mondi meravigliosi!
Un abbraccio, buon sabato a te!
Post stupendo e poi la mia strada preferita di Genova!! 🙂
Grazie, buon sabato!
E forse poi ,quando non sarà più ragazza, continuerà ad immergersi nelle storie con lo stesso slancio dell’adolescenza,e ad esse affiderà il compito di farle scordare la realtà ogniqualvolta ne sentirà il bisogno.Buona primavera Nicla
Proprio così Nicla, i libri e le loro emozioni restano, in qualunque tempo della vita.
Grazie, buona primavera a lei!
Sei sessista! Pensi solo alle bambine e non a noi bambini con tanti libri in mano 😉
Non prendertela Mauro, è solo il mio personale punto di vista, tutto qua!
Punto di vista o no… questa prima o poi me la paghi😉
Esagerato!
Ho da farti una rivelazione, che rimanga tra noi (la vedo dura, con tutti i tuoi lettori!) la ragazza con il libro…sono io 😉
Buon fine settimana
Susanna
Eh lo so Susanna che anche tu sei così <3 Un bacione!
Chi non legge vive una vita sola, chi legge ne vive moltissime …
Verissimo, la penso proprio come te!
quando sogna, la Miss è specialissima e bisogna lasciarla stare… soprattutto davanti a una saracinesca come quella!
Magnifica, caro Sergio, vista per la prima volta qualche giorno fa e il sogno è iniziato così.
Grazie, buona giornata a te!
Che bellissimo post che hai scritto: partendo da una sola immagine ne hai disegnate molte altre. Mi hai ricordato Eco quando diceva di amare la lettura perché chi non legge vive una volta sola; mentre chi legge vive ottanta, cento, mille vite.
Buona domenica di letture 🙂
PS a proposito: ieri sera, per festeggiare il suo compleanno, ho iniziato la biografia di Andersen…
Grazie Tiptoe, partendo da una sola immagine mi sono venuti alla mente molti dei libri che amo e quindi eccoli qua.
Un bacione a te cara, grazie!
Che delizia.. Io non sono stata bambina lettrice, ma cerco di recuperare la magia per mia figlia
Una magia bellissima, quando la si impara poi non si smette più, vero? Bacioni Katia!
Verissimo