Caruggi allo specchio

Metti che un giorno, per caso, trovi uno specchio in Piazza San Bernardo.
Se ne sta là, posato su un tavolo, al mercatino dell’usato.
Forse in un altro tempo avrà restituito l’immagine di qualche fanciulla ambiziosa che si rimirava prima di un appuntamento importante.
Uno specchio.
Nei caruggi.
E c’erano le nuvole, altrimenti avrei veduto uno squarcio di potente azzurro tra quei palazzi antichi.

E c’erano rami di alberi, foglie, edifici dalla lunga storia.

Forse, ho pensato, bisognerebbe mettersi in borsa uno specchio.
E poi girare per la città vecchia, cercando di catturare le altezze vertiginose che si perdono lassù.
Forse.
Solo per vedere le magie dei caruggi riflessi.
Chissà, magari a qualcuno verrà in mente di farlo, un giorno o l’altro.

14 pensieri riguardo “Caruggi allo specchio

  1. Mi piace quello che riflette ma devo dire che mi sarei portata a casa anche lo specchio…forse è magico 😊 Che meraviglia questi post che guardano altrove… 😘

  2. O pàreco de Vigne o ghe l’à misso in gexa o spegio pe amiâ a sofita sensa strosciase o còllo!

    Il parroco delle Vigne ce l’ha messo in chiesa lo specchio per guardare il soffitto senza storcere il collo!

  3. Cara Miss, ma sai che ci ho pensato anch’io? Quanto allo specchio nella chiesa delle Vigne, è una splendida idea attuata in altre chiese con soffitti notevoli, ma che io apprezzerei in tutte. Buona serata 🙂

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