Sotto i portici di Via XX Settembre

Ritorniamo a camminare nel passato, grazie a una mia bella cartolina d’epoca la macchina del tempo ci condurrà sotto i portici di Via XX Settembre.
La signorina con l’abito scuro e la borsetta sotto il braccio incede trafelata, ha molti pensieri e molte compere da fare, dietro di lei un signore con tanto di bombetta sale verso De Ferrari, forse lo attendono la sua scrivania e il suo lavoro.

Un fiume di gente percorre Via XX Settembre, sotto questi portici dove si ammirano vetrine scintillanti e negozi eleganti.
La vita fluisce, gli sguardi si incrociano, gli anni scivoleranno via e qui batteranno altri cuori e altri occhi troveranno la prospettiva di Via XX Settembre.

C’è una signora che si avventura ad attraversare la strada, viene da pensare che ci fosse poco traffico.
E osservando bene, sull’altro lato di Via XX Settembre, si notano le vetrine  di Isia con le sue lane e i suoi velluti.

Questa è anche la nostra Genova, questo scorcio è identico a se stesso anche ai nostri giorni quando il sole si insinua così tra le colonne.

E il tempo pare quasi essersi fermato, sotto i portici di Via Venti Settembre.

8 pensieri riguardo “Sotto i portici di Via XX Settembre

  1. Ma sai Miss Che pongo una domanda:l’ultima foto dove si vedono le insegne del negozio, è all’incirca il luogo dove si trovava Porta Degli Archi?Certo che quella zona lì ha subito grandi mutamenti.Un pomeriggio di domenica,mi recai in via Fieschi,ed entrai in un varco dove ci sono nuovi edifici (della Regione)?mi pare.Ebben ho chiuso gli occhi e ho compreso con la cartina della città antica,e i tuoi post,come era un tempo Genova.O se potessi e avessi i mezzi racconterei Genova alla mia maniera:sei contenta? Grazie Miss Fletcher!

    1. Ah sì, quella zona è tutta cambiata ed è un viaggio a ritroso nel tempo con la fantasia.
      Sulla porta degli archi avevo scritto un post parecchio tempo fa e ho visto che lo avevi anche commentato, qui tra un caruggio e l’altro siamo sempre in giro tra passato e presente, mio caro. Un abbraccio!

  2. Molto belli questi portici, è sempre affascinante riflettere su quante vite hanno solcato quegli stessi marciapiedi. Ci si sente molto fragili. Bacioni cara buona serata

  3. che bei ricordi … Isia mi riporta ai tempi in cui mamma e zia lo annoveravano come il loro fornitore di tessuti per farsi fare i tailleur dalla sarta per l’ ufficio…

Rispondi